Il primo – e unico – disco di Oliver Chaplin, Standing Stone, piccolo capolavoro di psichedelia e rock del 1974 che non ebbe seguito

Renaissance è il nuovo album di Beyoncé, un omaggio alle radici nere e queer della club culture

Nell’album di debutto Could We Be More l’ottetto londinese distilla afrobeat in emulsione jazz

L’ensemble Doulce Mémoire dedica un disco alle chanson giovanili di Josquin Desprez

Seconda edizione per un’incisione della clavicembalista Amaya Fernández Pozuelo

Remember Your North Star è il disco della maturità per Yaya Bey, talento del nuovo R&B

Una brillante incisione dei concerti per flauto Op. 10 di Vivaldi con l’ensemble Auser Musici e Carlo Ipata

Escapology di Kode9 è la colonna sonora di un videogioco fittizio sulla disintegrazione del Regno Unito

Un disco dell’ensemble La Rêveuse dedicato al gambista piccardo ingustamente trascurato

In Spirit Exit la produttrice italiana ambienta poesia e misticismo in una dimensione “post-umana”  

Reduce da un divorzio, la cantautrice statunitense reagisce con un disco squisito: Found Light

Un disco acustico e scarno per Ry Cooder e Taj Mahal, a 57 anni dai Rising Sons

Pink Dolphins conferma il talento del duo Anteloper

In Jazz Codes Moor Mother celebra la cultura afroamericana con ampiezza di vedute e profondità di linguaggio

Love Boat ripropone i riddim del duo Manuele Giannini e Massimo Carozzi, alias Weight and Treble

In Ugly Season lo statunitense Mike Hadreas indirizza il proprio estro queer verso l’avanguardia