Due cantate di Bach al Teatro Olimpico di Vicenza

Il 31 ottobre e 1 novembre le cantate BWV 213 e 29. "Ercole al bivio" eseguita nella scenografia ideale

30 ottobre 2026 • 1 minuto di lettura

Courtesy Studio Alfa
Courtesy Studio Alfa

Il 31 ottobre alle 20.30 e il 1° novembre alle 18.30 il Teatro Olimpico di Vicenza ospita L’Olimpo di Bach: mito, virtù e celebrazione nelle Cantate, appuntamento della XXVII edizione del Progetto Bach diretto da Margherita Dalla Vecchia. In programma due cantate di Johann Sebastian Bach: Laßt uns sorgen, laßt uns wachen BWV 213, nota come Ercole al bivio, e Wir danken dir, Gott, wir danken dir BWV 29.

Sul palco, Dalla Vecchia dirige l’orchestra Il Teatro Armonico, con strumenti copie da originali barocchi, e il Vokalensemble an der Kieler Gelehrtenschule, guidato da Anne-Beke Sontag, formato da solisti vocali alunni o ex alunni del liceo classico di Kiel, tutti under 35. La lettura scenica è affidata a Giovanni Sinopoli.

Composta nel 1733 per il compleanno del principe elettore Federico Cristiano di Sassonia, Ercole al bivio mette in scena la scelta del giovane eroe tra Piacere e Virtù. Il Teatro Olimpico, con le sue raffigurazioni del mito di Ercole, offre per la prima volta una cornice scenica ideale all’opera bachiana. La cantata BWV 29 fu invece eseguita nel 1731 per l’insediamento del nuovo consiglio municipale di Lipsia.

L’iniziativa favorisce inoltre l’incontro culturale tra Italia e Germania e rientra nel calendario di #fuorimostra legato alla mostra Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer. Previste anche prove aperte il 29 e 30 ottobre, dalle 17:00 alle 21:00, al Centro giovanile “C. Dolcetta” (Oratorio San Filippo Neri).