Verdi e Rossini per la stagione lirica di Ancona
Al Teatro delle Muse in scena Il Trovatore e Il Barbiere di Siviglia.
15 marzo 2025 • 2 minuti di lettura
La Stagione Lirica 2025 del Teatro delle Muse “Franco Corelli” propone due capolavori dal grande repertorio: Il Trovatore di Giuseppe Verdi e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.
Il Trovatore , nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse, aprirà la stagione il 10 ottobre (replica il 12) e sarà diretto dall’ucraino Andriy Yurkevych, attualmente direttore musicale dell’Opera Nazionale Polacca al Teatro Wielki di Varsavia; la regia sarà di Giuseppe Dipasquale, direttore di Marche Teatro e attivo nel teatro di prosa, che torna all’opera dopo il debutto con Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012. Non sono ancora noti i nomi degli interpreti.
Per il titolo rossiniano invece, il 5 e 7 dicembre, sarà proposto l’ormai storico allestimento di Damiano Michieletto concepito ormai vent’anni fa per il Teatro Romano di Fiesole e riproposto più volte al Maggio Musicale Fiorentino. Una produzione di grande successo, concepita per uno spazio all’aperto che nella quasi totale assenza di vere e proprie scene si impernia su trovate registiche originali e divertenti. L’opera, in coproduzione con la Fondazione rete Lirica delle Marche, sarà diretta da Jacopo Brusa, esperto nel repertorio rossiniano. Anche per Il barbiere non sono noti i nomi degli interpreti né dell’orchestra.
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Come di consueto guide all’ascolto ed iniziative per le scuole faranno da contorno ai due titoli.
Anteprima sinfonico corale della stagione sarà il concerto pasquale del 7 aprile, con il Requiem e il Concerto n.1 per violino e orchestra K 207 di Mozart, violino solista Paolo Tagliamento, e un omaggio a Salieri, di cui ricorrono i 200 anni dalla morte. Di Antonio Salieri sarà eseguito il Te Deum in re maggiore per coro misto, orchestra e organo, composto nel 1790 in occasione dell'incoronazione di Leopoldo II.
Andrea Marcon dirigerà l’orchestra Frau Musika e il Coro del Friuli Venezia Giulia, affiancati dalle quattro voci soliste di Jeanne-Marie Lelièvre, soprano, Francesca Ascioti, contralto, Leonardo Cortellazzi, tenore e José Coca Loza, basso.
Il concerto tocca cinque città italiane, partendo da Ancona, realizzando un progetto di Andrea Marcon e di Frau Musika sostenuto in art bonus da Fondazione Cariverona.