Dalle carte alla musica a Palazzo Vendramin Grimani

Una conferenza e due appuntamenti musicali del Quatuor Elmire per scoprire i fondi musicali del XVIII e XIX secolo

AM

24 ottobre 2026 • 2 minuti di lettura

Quatuor Elmire, © Amaury Viduvier
Quatuor Elmire, © Amaury Viduvier

Sabato 24 e domenica 25 ottobre, la Fondazione dell’Albero d’Oro presenta a Palazzo Vendramin Grimani di Venezia un dittico musicale dedicato alla riscoperta del proprio patrimonio archivistico. Per la prima volta, il pubblico potrà avvicinarsi al fondo musicale delle famiglie Grimani e Marcello, oggi nuovamente conservato a Palazzo, attraverso le fonti originali e la loro restituzione in musica. Protagonista dei due appuntamenti sarà il Quatuor Elmire, che recentemente ha conquistato il secondo premio al prestigioso Concorso di Ginevra, chiamato a riportare all’ascolto pagine rare e inedite, e a metterle in dialogo con il grande repertorio europeo della musica da camera.

Il programma si articolerà in due momenti: la conferenza della musicologa Véronique Boudier, dedicata alla scoperta di una parte degli archivi, seguita da un concerto commentato nel quale l’esecuzione dei brani sarà accompagnata da approfondimenti e chiavi di ascolto (24 ottobre); il concerto del Quatuor Elmire, che metterà a confronto il Quartetto n. 3 di Antonio Angelo Miari, fino a oggi inedito, e il Quartetto «Razumovsky» op. 59 n. 1 di Ludwig van Beethoven.

Una preziosa occasione per entrare nel vivo del fondo musicale dei secoli XVIII e XIX, mettendo direttamente in relazione le fonti conservate a Palazzo Vendramin Grimani e la loro restituzione attraverso l’ascolto.

Il fondo archivistico oggi conservato a Palazzo Vendramin Grimani conta circa 40 metri lineari di documenti, dall’inizio del Settecento ai primi decenni del Novecento. Comprende spartiti musicali, fotografie, locandine e manifesti, corrispondenze familiari, diari di viaggio e inventari, testimonianze delle famiglie Vendramin, Grimani, Giustinian e Marcello. Il nucleo musicale attraversa circa due secoli e riunisce edizioni a stampa e manoscritti, alcuni composti appositamente per la famiglia.

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione dell’Albero d’Oro (clicca qui)