Da Mendelssohn a Vivaldi in due concerti a Padova
Il Circolo della Lirica di Padova propone un doppio appuntamento alla Sala dei Giganti con l’Orchestra Bazzini Consort: il Romanticismo di Mendelssohn e Dvořák e la musica sacra di Vivaldi
23 ottobre 2026 • 2 minuti di lettura
Due appuntamenti alla Sala dei Giganti del Liviano, a Padova, intrecciano repertorio sinfonico, musica sacra e valorizzazione di giovani interpreti. Il Circolo della Lirica, con il sostegno della Fondazione Ferrari e Salimbeni di Venezia, propone il 1° novembre e il 6 dicembre due concerti a ingresso libero, affidati all’Orchestra Bazzini Consort.
Il primo, Dialoghi romantici, mette a confronto Felix Mendelssohn-Bartholdy e Antonín Dvořák. Nicola Simoni dirige il Doppio Concerto in re minore per violino, pianoforte e archi di Mendelssohn, con Francesco Manara, primo violino dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e Daniele Martinelli, vincitore del Premio Venezia nel 2025. Composto nel 1823, quando il musicista tedesco aveva appena quattordici anni, il lavoro appartiene alla sua produzione giovanile e combina il dialogo fra i solisti con la scrittura orchestrale. Completa il programma la Serenata per archi in mi maggiore op. 22 di Dvořák, composta nel 1875: una pagina in cinque movimenti che coniuga cantabilità, varietà ritmica e ricchezza timbrica.
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Il secondo appuntamento, il 6 dicembre, è dedicato ad Antonio Vivaldi e accosta due composizioni sacre tra le più note del catalogo del veneziano: il Magnificat in sol minore RV 611 e il Gloria in re maggiore RV 589. Il programma riunisce orchestra, coro e voci soliste, secondo una prassi concertata nella quale il contrasto fra gruppi vocali, solisti e strumenti contribuisce alla costruzione drammatica della musica liturgica. Sul podio dell’Orchestra Bazzini Consort e del coro Iris Ensemble ci sarà Giulio Arnofi. Le parti solistiche sono affidate ai soprani Giulia De Stasio e Maria Teresa Becci e al mezzosoprano Francesca Molfetta, giovani cantanti selezionate attraverso il XVI Opera Studio del Circolo della Lirica, progetto formativo che ha trovato un recente esito scenico nella produzione di Suor Angelica.
I due concerti delineano così un percorso fra Ottocento strumentale e Barocco sacro, affiancando interpreti di esperienza a musicisti in una fase di formazione e avvio della carriera.