“La bohème” a Bolzano
Si apre domenica 19 e martedì 21 novembre con un nuovo allestimento del titolo pucciniano il programma d’opera della Fondazione Haydn.
17 novembre 2023 • 1 minuto di lettura
Il nuovo programma d’opera della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento si apre con La bohème di Giacomo Puccini con la regia del direttore artistico Matthias Lošek proposta il 19 e 21 novembre al Teatro comunale di Bolzano e ripresa poi nel febbraio 2024 (21 e 22) al Teatro sociale di Trento.
Lošek, al suo ultimo mandato come direttore artistico per il programma d’opera della Fondazione Haydn , ha scelto una messa in scena capace di esaltare i tratti che rendono La bohème un dramma fortemente contemporaneo senza perdere, lungo il percorso, alcun ingrediente della ricetta originale.
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Al direttore d’orchestra Timothy Redmond il compito mettere in evidenza la coloritura musicale dei singoli atti e, insieme all’Orchestra Haydn, di condurre il pubblico in un universo dalle forti e intense sonorità, specchio dell’universo bohémien e della vita interiore dei personaggi per i quali Puccini creò melodie memorabili e soluzioni orchestrali che sono entrate di diritto nella storia della musica.
A dare voce e corpo ai principali protagonisti è stato chiamato un cast di giovani talenti: Alexandra Grigoras (Mimì), Galina Benevich (Musetta), Alessandro Scotto di Luzio (Rodolfo), Matteo Loi (Marcello), Gianni Giuga (Schaunard), Matteo D’Apolito (Colline).
Tutte le informazioni sul sito www.haydn.it.