Calibro 35 vs Ellroy
Esce su disco la colonna sonora del documentario dedicato al maestro del noir
08 ottobre 2026 • 2 minuti di lettura
Calibro 35
Ellroy vs L.A.
Ellroy vs L.A. è propaggine discografica delle musiche create dai Calibro 35 per il documentario omonimo di Francesco Zippel, premiato a marzo con un Nastro d’Argento, nel quale la band compare filmata mentre registra in studio. Massimo Martellotta, deputato a chitarra e tastiere, spiega così la genesi del lavoro: “Non sapevamo bene cosa aspettarci, prima di vedere il girato, ossia una lunga intervista in cui Ellroy racconta sé stesso con il suo stile da performer totalmente irriverente e fuori schema, sprigionando un magnetismo pazzesco. Da lì è venuta l’idea di musicarlo come se fosse la sonorizzazione di uno ‘spoken word’”.
Evolutosi dal divertissement degli esordi fino a conseguire lo status certificato dal coinvolgimento nella cerimonia conclusiva dei recenti Giochi Olimpici Invernali, nella circostanza il supergruppo milanese torna in un certo senso alle origini, dovendosi confrontare con un autore che evoca l’habitat da “poliziottesco” tipico dei suoi primissimi dischi. Lo dimostra in apertura “Black Dahlia”, citando nel titolo l’episodio iniziale del cosiddetto “L.A. Quartet”, pietra angolare dell’opera letteraria di James Ellroy alla quale si riferiscono poi “The Big Nowhere” (diviso in due parti, caratterizzate entrambe da fragranze jazzistiche), “L.A. Confidential” (con spleen da mystery su fraseggio di scuola Morricone) e il nottambulo “White Jazz”.
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Altre tracce raffigurano alcuni simboli della città, che siano luoghi (“LSD on Sunset Blvd”, con Enrico Gabrielli in evidenza ai fiati), personaggi (nel minimalismo in cinemascope di “Chalet Manson”) o avvenimenti (il nervoso funk elettrico di “Riots” riecheggia i tumulti del 1967 a Watts), avendo in chiusura – tipo ciliegina sulla torta – un’inopinata e tutto sommato rispettosa cover della “Sonata al chiaro di Luna” di Beethoven: “Zippel voleva utilizzarne la versione classica, ma noi gli abbiamo proposto di farne una nostra e ci siamo divertiti moltissimo a reinterpretarla”, dice Martellotta.
Ellroy vs L.A. è dunque l’ennesima prova di maestria da parte dei Calibro 35, ancora più efficace nella trasposizione dal vivo, dove brani dell’album e altri scampoli del repertorio accumulato in quasi vent’anni di attività sono integrati da un corredo visivo a base di inserti delle chiacchiere torrenziali del protagonista, spezzoni cinematografici d’epoca e memorabilia visive della metropoli californiana. Dopo l’anteprima torinese a fine settembre, lo show va in tournée da metà ottobre in Italia e anche all’estero.