La VII edizione di NU Arts & Community

Torna a Novara dal 5 all’8 novembre il festival che intreccia musica, teatro, danza e arti performative

01 novembre 2026 • 2 minuti di lettura

Gaia Banfi - LUM (foto di Gloria Capirossi)
Gaia Banfi - LUM (foto di Gloria Capirossi)

NU Arts & Community torna a Novara dal 5 all’8 novembre 2026 con la settima edizione. Il festival intreccia musica, teatro, danza e arti performative, portando nuove produzioni e progetti partecipativi nei teatri, nei palazzi storici e nei quartieri. La direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso conferma l’attenzione all’inclusione e ai pubblici con minore accesso alla cultura.

Il programma musicale si apre con Lorenza Pieri e Giulia Cavaliere, che ripercorrono il sodalizio tra John Lennon e Paul McCartney a partire dal libro di Ian Leslie John + Paul. Una storia d’amore in musica (5 novembre). Al Piccolo Coccia segue l’anteprima di Once Upon a Time: Disney in Concert, con il collettivo Voci Fuori Scena e la collaborazione di STM Scuola Teatro Musicale (5 novembre).

L’esperienza sensoriale Blindyoga, curata da UICI Novara VCO, propone un incontro fra corpo, percezione e musica dal vivo con Marco Centasso e Christian Russano (6 novembre). Al Piccolo Coccia, Sara Urban e Daniele Soriani intrecciano narrazione e musica in Metamorfosi. Storie di farfalle, bruchi e scienziate, dedicato alle donne nella ricerca scientifica (6 novembre).

Gli Slide Pistons attraversano Sant’Agabio in formazione street band, affiancati dalla pulitura delle strade promossa da Novara Green (7 novembre). In serata, al Piccolo Coccia, Gaia Banfi presenta L’ultima Maccaia nella prima tappa del nuovo tour per pianoforte e voce; segue Shackleton con Euphoria Bound e altre esplorazioni dell’elettronica sperimentale (7 novembre).

La domenica propone Mystery Tour – The Beatles in Jazz di Sara Longo e Alvise Seggi al Piccolo Coccia (8 novembre), quindi il Quartetto Euphonium del Conservatorio “Guido Cantelli” in Piazza delle Erbe (8 novembre). Ancora al Piccolo Coccia, asSAXino racconta la storia di Adolphe Sax con l’accompagnamento dell’UPO Saxophone Quartet (8 novembre). Il festival si conclude all’Arengo del Broletto con Una luna per le spiantate, diretto da Andrea Gattinoni (8 novembre).