Performative 6 al MAXXI L'Aquila

Dall’11 al 13 settembre, cinquanta appuntamenti gratuiti tra musica, danza e videoarte, con omaggi a Philip Glass e Daniele Lombardi

SB

08 settembre 2026 • 1 minuto di lettura

Lucinda Childs Étude 18 ph© Lucie Jansch
Lucinda Childs Étude 18 ph© Lucie Jansch

Dall’11 al 13 settembre 2026 torna al MAXXI L’Aquila Performative, il festival dedicato alle pratiche performative contemporanee. Curata da Fanny Borel e Oscar Pizzo, la sesta edizione propone a Palazzo Ardinghelli cinquanta appuntamenti gratuiti sotto il titolo «Combinatorie», tra musica, danza, teatro, poesia e videoarte.

L’anteprima di venerdì 11, alle 20 nella corte del museo, è affidata a Giorgio Battistelli con Il combattimento tra Orazi e Curiazi, seguito dal live set Contiguo continuo del duo Metonimia. Il programma dedica un omaggio a Philip Glass, i cui Études incontrano danza e video in lavori di Lucinda Childs, Anagoor, Shirin Neshat e altri artisti.

Andrea Riccio, (Foto Dario De Simone)
Andrea Riccio, (Foto Dario De Simone)

A ottant’anni dalla nascita di Daniele Lombardi, Andrea Riccio ne esegue due composizioni in prima assoluta; nelle sale sono esposte le partiture visivo-musicali del ciclo Costellazioni. Riccio interpreta anche le Sonatas & Interludes di John Cage, mentre gli studenti del Conservatorio «A. Casella» affrontano Drumming di Steve Reich.

Una sala accoglie il Poema sinfonico per 100 metronomi di György Ligeti, in dialogo con il video Metronome di Ziad Antar. Domenica 13 Oscar Pizzo esegue For Cornelius di Alvin Curran, omaggio a Cornelius Cardew. Il pubblico può comporre liberamente il proprio percorso tra gli eventi, senza prenotazione.

Diana Anselmo, ( Foto Farina)
Diana Anselmo, ( Foto Farina)