La 23esima edizione di NovaraJazz Festival

Tra mostre e jam session, torna il Festival con un programma diffuso

18 maggio 2026 • 1 minuto di lettura

Fabrizio Bosso Spiritual Trio - Credits: Roberto Cifarelli
Fabrizio Bosso Spiritual Trio - Credits: Roberto Cifarelli

Dal 29 maggio al 7 giugno torna NovaraJazz Festival, giunto alla sua ventitreesima edizione, con un programma diffuso tra Novara e la provincia che conferma la vocazione internazionale e multidisciplinare della manifestazione. Concerti, itinerari culturali, degustazioni e incontri animeranno luoghi storici della città, trasformandola in un grande percorso sonoro dedicato al jazz contemporaneo.

Tra gli ospiti attesi: Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Laura Jurd, Bassolino e il trombettista franco-marocchino DAOUD, accanto a numerosi progetti emergenti sostenuti da WeStart – Centro di Produzione Musica del Piemonte Orientale. Grande attenzione sarà riservata anche alla scena svizzera grazie alla collaborazione con Pro Helvetia.

Il festival manterrà la formula che negli anni ne ha definito l’identità: portare il jazz fuori dai confini tradizionali del palco e farla dialogare con architetture, paesaggi e patrimonio storico. Il pubblico potrà così attraversare chiese, cortili, musei e palazzi cittadini, con il Broletto come centro pulsante, fino alle visite guidate nei luoghi del percorso antonelliano, inserite come novità nel programma 2026.

Daoud - Ph: Tanguy Delavet
Daoud - Ph: Tanguy Delavet

Ad aprire il festival, il 29 maggio da Opificio Cucina & Bottega, sarà la mostra fotografica “Jazz Women” di Paolo Caivano, seguita dal concerto di Aural Trio con jam session. Nei giorni successivi il cartellone alternerà funk, hip-hop, elettronica, improvvisazione, spiritual e molto altro, con appuntamenti diffusi tra centro città e provincia.

Accanto alla musica continuerà anche il format Taste of Jazz, dedicato all’incontro tra concerti e tradizione enogastronomica locale.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale a questo link.