Trouveur Valdotèn, la sincera famiglia folk
Il quartetto a conduzione familiare ammalia il Borgo Medievale torinese.
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Il quartetto a conduzione familiare ammalia il Borgo Medievale torinese.
Ermione fu nel 1819 il più grande smacco di Rossini e nel 1987 uno degli spettacoli meno felici del Rof: quest’edizione vendica quegli insuccessi.
Il festival Time in Jazz nelle location en plein air ritrova il suo spirito sperimentale, intimo.
Un microfestival per ritrovare lo spirito eccellente e amatoriale della musica da camera.
Debutta a Bayreuth l’atteso „Parsifal“ nella regia del norvegese Stefan Herheim. Il suo spettacolo complesso ed eccessivo si impone e convince, ma mette un po’ in ombra l’esecuzione musicale raffinata e preziosa di Daniele Gatti. L’ottima compagnia di canto e gli splendidi complessi del Festival contribuiscono in maniera determinante al successo di questa nuova produzione del festival wagneriano.
La calda voce di Noa chiude Folkest accompagnandoci nel suo mondo.
Chiusura con delusione per il festival torinese.
Per i suoi primi trent'anni, Folkest programma cinque giornate di musiche tradizionali.
Paul Simon, a 67 anni, è ancora un grande performer, oltre ad un musicista eclettico e coinvolgente.
Festeggia vent'anni il festival rossiniano di Bad Wildbad, osservatorio per giovani talenti del belcanto. Accanto ai rossiniani "Otello" e "Italiana", la riesumazione del "Don Giovanni" di Pacini e la prima esecuzione assoluta di "Kolonos"di Wolfgang Rihm a confronto col rossiniano "Edipo a Colono" nel concerto del ventennale. Peccato per i dilettanteschi allestimenti, tradizionale punto debole di un festival che potrebbe a buon titolo ambire ad occupare un posto di punta fra i più illustri festival europei.