Early Music Stories #175
La originale mise en espace dell’oratorio Il diluvio Universale di Michelangelo Falvetti
02 ottobre 2026 • 3 minuti di lettura
Il festival Grandezze & Meraviglie di Modena ha sorpreso il pubblico con una particolare esecuzione dell’oratorio Il Diluvio universale di Michelangelo Falvetti del 1682, presentato nella Chiesa di Sant’Agostino dall’ensemble Crescere In Musica Baroque diretto da Sergio Gasparella. L’evento è stato realizzato in collaborazione con il festivalfilosofia, dedicato quest’anno al tema del caos, che si è svolto in contemporanea nella città emiliana.
La storia narrata nel libretto di Vincenzo Giattini è ispirata al racconto biblico del Libro della Genesi, ed è divisa in quattro quadri (In cielo – In terra – Il diluvio – L’arca di Noè) che si susseguono musicalmente senza interruzione, con la presenza di dieci personaggi, Noè, Rad, Dio, Giustizia divina, Natura humana, Morte, Acqua, Aria, Fuoco, Terra, e di un coro prevalentemente a cinque parti.
Grazie alla regia di Alberto Allegrezza, e alle coreografie di Bernd Niedecken, i dieci cantanti, le due coppie di violiniste e violiste e il coro hanno interpretato l’oratorio con particolare intensità drammatica muovendosi in lungo e largo nello spazio antistante l’altare del profondo presbiterio della chiesa. Ora individualmente e ora in gruppi, hanno costituito anche dei quadri viventi ispirati alla iconografia della pittura barocca, amplificando attraverso le espressioni del volto, e i gesti e i movimenti del corpo il significato dei versi cantati, suscitando così delle sinestesie che hanno profondamente emozionato il pubblico sorpreso anche dalla qualità della musica di un compositore praticamente sconosciuto.
La compattezza di questo piccolo gioiello musicale e la dinamica impressa dal direttore, dal regista e dal coreografo hanno dato a questo oratorio la verve di un elegante musical, dimostrando quando sia moderna e attuale la musica barocca che non finisce mai di rivelare le sue meraviglie, grazie anche all’impegno dei giovani cantanti Niccolò Perego, Federica Gasparella, Alberto Peretti, Arthur Rigal Gavioli, Bianca Beltrami, Yui Mochizuki, Mariela Flores, Marina Kerdraon, Carlo Prampolini, e Andrea Lagomarsino.
Le interviste e gli esempi musicali del podcast sono stati registrati durante le prove nel luogo del concerto.
ENGLISH VERSION
The creative mise en espace of Falvetti’s oratorio Il diluvio universale
The Grandezze & Meraviglie festival in Modena surprised the audience with a unique performance of Michelangelo Falvetti’s 1682 oratorio Il diluvio universale, presented in the Church of Sant’Agostino by the Crescere In Musica Baroque ensemble, conducted by Sergio Gasparella. The event was organised in collaboration with the festivalfilosofia, dedicated this year to the theme of chaos, which took place at the same time in the Emilian city.
The story told in Vincenzo Giattini’s libretto is inspired by the biblical account in the Book of Genesis, and is divided into four scenes (In Heaven – On Earth – The Flood – Noah’s Ark) which follow one another musically without interruption, featuring ten characters – Noah, Rad, God, Divine Justice, Human Nature, Death, Water, Air, Fire, Earth, and a predominantly five-part choir.
Under the direction of Alberto Allegrezza, and with choreography by Bernd Niedecken, the ten singers, the two pairs of violinists and violists, and the choir performed the oratorio with particular dramatic intensity, moving far and wide across the space in front of the altar in the church’s deep chancel. At times individually and at times in groups, they also formed living tableaux inspired by the iconography of Baroque painting, amplifying the meaning of the sung verses through facial expressions, gestures and body movements, thereby evoking synaesthetic sensations that deeply moved the audience, who were also surprised by the quality of the music by a virtually unknown composer.
The cohesion of this little musical gem and the dynamism instilled by the conductor, director and choreographer gave this oratorio the verve of an elegant musical, demonstrating just how modern and relevant Baroque music remains – a genre that never ceases to reveal its wonders, thanks also to the dedication of the young singers Niccolò Perego, Federica Gasparella, Alberto Peretti, Arthur Rigal Gavioli, Bianca Beltrami, Yui Mochizuki, Mariela Flores, Marina Kerdraon, Carlo Prampolini, e Andrea Lagomarsino.
The interviews and musical examples featured in the podcast were recorded during rehearsals at the concert venue.