Early Music Stories #173

Nuove ballate inedite dell’Ars Nova italiana alla Sagra Musicale Malatestiana

PS

18 settembre 2026 • 3 minuti di lettura

Ensemble Micrologus - Teatro Galli di Rimini © Riccardo Gallini - Sagra Musicale Malatestiana
Ensemble Micrologus - Teatro Galli di Rimini © Riccardo Gallini - Sagra Musicale Malatestiana

La scoperta di un codice musicale di cui non si conosceva l’esistenza, perché era stato smembrato e ridotto a striscioline per rinforzare un registro contabile del Monastero di san Gaudenzo, è un evento molto importante per la storia e la documentazione della Ars Nova italiana. Dopo un paziente lavoro di restauro si è scoperto che tra le sue 85 composizioni ben 19 erano inedite, e queste ultime sono state eseguite per la prima volta dall’ensemble Micrologus il 4 settembre nel Teatro Galli di Rimini all’interno della 77° edizione della Sagra Musicale Malatestiana.

Il canzoniere del manoscritto San Gaudenzo III dell’Archivio di Stato di Rimini è stato riassemblato allo scopo di ottenere un facsimile digitale, che è poi stato stampato, e costituisce una nuova nuova importante fonte della polifonia vocale del Trecento. Questo non soltanto perché contiene musiche inedite, tra la quali anche un ballata di Francesco Landini della quale si conosceva soltanto il testo poetico di Franco Sacchetti, ma per altri motivi che sono spiegati dai musicisti di Micrologus e dagli studiosi che grazie al restauro hanno potuto studiare e analizzare l’insieme di questa antologia.

Nella prima parte del podcast Patrizia Bovi e Goffredo Degli Esposti raccontano le loro sensazioni di interpreti degli inediti dopo avergli dato una forma sonora. Nella seconda parte Francesco Zimei, che è stato l’artefice principale di questo avventurosa ricostruzione, e Marco Gozzi e Giacomo Pirani descrivono le tappe della scoperta, del restauro e dell’assemblaggio delle striscioline, le brachette di pergamena usate per rinforzare la rilegatura dei fascicoli del registro di riscossione dei canoni fondiari, che hanno consentito di riportare alla luce questo tesoro di arte musicale e poetica.

ENGLISH VERSION

The discovery of a musical manuscript whose existence was previously unknown – as it had been torn apart and reduced to strips to reinforce an account book at the Monastery of San Gaudenzo – is a highly significant event for the history and documentation of the Italian Ars Nova. Following painstaking restoration work, it was discovered that 19 of its 85 compositions were previously unpublished, and these were performed for the first time by the Micrologus ensemble on 4 September at the Teatro Galli in Rimini as part of the 77th edition of the Sagra Musicale Malatestiana.

The songbook from the San Gaudenzo III manuscript in the Rimini State Archives has been reassembled to produce a digital facsimile, which has subsequently been printed, and constitutes a new and important source for fourteenth-century vocal polyphony. This is not only because it contains previously unpublished music, including a ballata by Francesco Landini of which only Franco Sacchetti’s poetic text was previously known, but also for other reasons explained by the musicians of Micrologus and the scholars who, thanks to the restoration, have been able to study and analyse this anthology in its entirety.

In the first part of the podcast, Patrizia Bovi and Goffredo Degli Esposti share their impressions as performers of these previously unpublished works, having brought them to life musically. In the second part, Francesco Zimei – who was the driving force behind this adventurous reconstruction – along with Marco Gozzi and Giacomo Pirani, describe the stages involved in the discovery, restoration and assembly of the strips, the parchment strips used to reinforce the binding of the volumes of the land tax register, which made it possible to unearth this treasure trove of musical and poetic art.