Early Music Stories #171

I madrigali di Pomponio Nenna a Laus Polyphoniae

PS

04 settembre 2026 • 2 minuti di lettura

Comet Musicke durante la prova nella Chiesa di San Carlo Borromeo di Anversa @ Paolo Scarnecchia
Comet Musicke durante la prova nella Chiesa di San Carlo Borromeo di Anversa @ Paolo Scarnecchia

Nel corso del festival di musica antica Laus Polyphoniae di Anversa l’ensemble Comet Musicke diretto da Francisco Mañalich ha presentato un concerto dedicato ai madrigali di Pomponio Nenna, uno dei nobili dilettanti di musica vissuto nella seconda metà del Cinquecento, che nel corso della propria vita fu attirato nell’orbita della corte napoletana del principe Carlo Gesualdo.

Le musiche di Nenna scelte dall’ensemble francese provengono dal Primo libro dei madrigali stampato a Venezia nel 1582, nel quale il musico ringrazia il duca di Andria Fabrizio Carafa per avergli affidato l’incarico governativo della piccola città che si trova a circa cinquanta chilometri di distanza a nord di Bari. Ironia della sorte si tratta dello stesso duca che venne assassinato da Gesualdo nel 1590 perché amante della sua consorte, ma Nenna raggiunse il principe di Venosa a Napoli solo alcuni anni dopo condividendone i gusti poetici e musicali.

Nel concerto dell’ensemble Comet Musicke i madrigali di Nenna, accompagnati con diversi strumenti musicali, sono stati affiancati da un paio di madrigali di Gesualdo e da alcune composizioni organistiche di Trabaci e de Macque arrangiate per consort di viole da gamba, come racconta il direttore del gruppo Francisco Mañalich.

Tutti gli esempi musicali del podcast sono stati registrati insieme all’intervista durante le prove del concerto che si è svolto il 24 agosto nella Chiesa di San Carlo Borromeo di Anversa.

ENGLISH VERSION

During the Laus Polyphoniae early music festival in Antwerp, the Comet Musicke ensemble, conducted by Francisco Mañalich, presented a concert dedicated to the madrigals of Pomponio Nenna, one of the nobles amateurs musicians who lived in the second half of the sixteenth century and who, during his lifetime, became part of the circle of the Neapolitan court of prince Carlo Gesualdo.

The pieces by Nenna selected by the French ensemble are taken from the Primo libro dei madrigali a cinque voci (First Book of Madrigals for 5 voices), printed in Venice in 1582, in which the composer thanks Fabrizio Carafa, Duke of Andria, for entrusting him with the governorship of the small town situated some fifty kilometres north of Bari. Twist of fate, this is the very same duke who was murdered by Gesualdo in 1590 for being his wife’s lover; yet Nenna joined the Prince of Venosa in Naples just a few years later, sharing his poetic and musical tastes.

In the concert by the Comet Musicke ensemble, Nenna’s madrigals, accompanied by various musical instruments, were complemented by a couple of madrigals by Gesualdo and few organ compositions by Trabaci and de Macque arranged for a consort of viols, as the group’s director Francisco Mañalich explains here.

All the musical examples in the podcast were recorded alongside the interview during rehearsals at the venue of the concert, which took place on 24 August at the Church of St Charles Borromeo in Antwerp.