"Parade Electronique": la decima edizione

Il titolo della rassegna milanese 2026 è "Pratiche di ascolto obliquo"

29 settembre 2026 • 2 minuti di lettura

Jacopo Cenni (courtesy MMT Creative Lab)
Jacopo Cenni (courtesy MMT Creative Lab)

La decima edizione di Parade Électronique porta al Teatro Arsenale di Milano, dal 3 ottobre all’8 novembre, musiciste e musicisti di generazioni e provenienze diverse, riuniti dall’impiego dell’elettronica come strumento di composizione, trasformazione e ricerca sul suono. Organizzata da MMT Creative Lab, la rassegna propone appuntamenti tra performance, musica elettroacustica, improvvisazione e sperimentazione. Il titolo dell'edizione 2026 è Pratiche di ascolto obliquo, ed è parte della stagione Omnia quae audire possit di MMT Creative Lab.

Il programma si apre il 3 ottobre con Floema di Jacopo Cenni, performance elettronica dal vivo ispirata alla morfologia delle piante e ai loro sistemi interni di trasporto. L’immagine del floema, tessuto che distribuisce nutrimento e informazioni attraverso una rete di canali, diventa principio compositivo che guida i suoni di sintesi. Alle 19 è la volta di Agnese Menguzzato con Lute Traces: la compositrice e musicista italiana, di base a Berlino, parte dalla formazione al violino e al liuto rinascimentale per costruire un linguaggio che mette in relazione tecnologie storiche e contemporanee. 

Agnese Menguzzato (foto: Emanuele Lukin Toscano)
Agnese Menguzzato (foto: Emanuele Lukin Toscano)

Il 9 e 10 ottobre avrà luogo il concorso dello storico Premio Internazionale Luigi Russolo, dedicato alla musica elettroacustica e sperimentale, con una nuova mostra, una conferenza e tre concerti. Il programma prosegue il 24 ottobre con i concerti di Daniele Ledda e Matteo Gualeni, in arte Missing Ear. Il 25 ottobre Céleste Gatier presenta una performance per shakuhachi (flauto giapponese), voce ed elettronica.

Altri due concerti il 7 novembre. rispettivamente di Gianpaolo Antongirolami, intitolato Freedom, e del duo norvegese Soft as Snow, intitolato Layers. Chiude la rassegna, l’8 novembre, Brulla di Francesco Giomi e Michela Atzeni, in collaborazione con Tempo Reale, documentario sonoro per voce e live electronics dedicato alla storia della deforestazione in Sardegna.

I biglietti sono acquistabili a questo link. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Premio Internazionale Luigi Russolo, edizione 2025 (courtesy MMT Creative Lab)
Premio Internazionale Luigi Russolo, edizione 2025 (courtesy MMT Creative Lab)