La nuova stagione del Bru Zane

In programma un grande omaggio a Camille Saint-Saëns nel centenario della morte con musica da camera a Venezia e varie produzioni operistiche in diversi teatri europei, e un ciclo dedicato alle musiche di Villa Medici in primavera

News
classica
Camille Saint-Saëns
Camille Saint-Saëns

Dopo la brusca interruzione del programma dei dieci anni, presentata la programmazione dell’undicesima stagione del Palazzetto Bru Zane, il Centro di musica romantica francese di Venezia. Proprio nella sede veneziana si apre con il tradizionale ciclo d’autunno quest’anno dedicato a “Camille Saint-Saëns, l’uomo-orchestra” in anticipo sul centenario della morte del compositore nel 2021 e preceduto anche dalla pubblicazione nella collana Opéra français della registrazione di Le timbre d’argent andato in scena all’Opéra Comique nel 2017. Dal 26 settembre al 22 ottobre la produzione da camera del compositore sarà al centro dei cinque concerti che vedranno alternarsi nella sala del Palazzetto complessi da camera quali, fra gli altri, il Quatuor Arod con David Kadouch al pianoforte, il Quatuor Tchalik oltre al tenore Cyrille Dubois accompagnato dal pianista Tristan Raës per una serata dedicata alle mélodie. In programma anche la conferenza “Il est encore plus grand mort que vivant”, dedicata a Camille Saint-Saëns e le origini della musica per film, a cura di Marco Bellano con esempi musicali al pianoforte di Gabriele Dal Santo il 1° ottobre.

Oltre al ciclo da camera a Venezia, il Palazzetto Bru Zane collaborerà con numerosi teatri lirici europei per la produzione di molti titoli operistici di Camille Saint-Saëns, usciti da tempo dal repertorio: si comincia con Déjanire in forma di concerto al Prinzregententheater di Monaco di Baviera il 13 dicembre, per proseguire con Frédégonde al Theater Dortmund in una produzione firmata da Marie-Ève Signeyrole dal 16 gennaio, Les Barbares all’Opera di Lipsia in un nuovo allestimento di Anthony Pilavachi e la direzione di David Reiland dal 27 marzo, Henry VIII al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles in un nuovo allestimento di Olivier Py e la direzione di Alain Altinoglu dal 27 aprile e concludersi con Phryné in forma di concerto con la direzione di Hervé Niquet all’Auditorium del Louvre di Parigi il 24 giugno. In programma inoltre l’oratorio The Promised Land e la Sinfonia n. 3 “Con organo” con i complessi del Capitole di Tolosa diretti da Tugan Sokhiev il 5 giugno a Tolosa e l’8 giugno a Parigi.

Il ciclo di primavera a Venezia sarà invece l’occasione di riscoprire rarità prodotte per il concorso dell’ambito Prix de Rome dal 1803 al 1968. Fra il 27 marzo e il 16 aprile “Tanti baci da Roma” si aprirà con un concerto di musica vocale con composizioni di Debussy, Gallois, Wormser, Rousseau, D'Ollone, Hillemacher e altri eseguite dal soprano Axelle Fanyo, il mezzosoprano Marie Gautrot e il tenore Sahy Ratia accompagnati da Mary Olivon. Fra gli interpreti del ciclo, il Quatuor Hermès presenta quartetti di Louis-Ferdinand Hérold, Henri Rabaud e Max D’Ollone, il clarinettista François Lemoine in duo con la pianista Eloïse Bella Kohn, il Trio Amatis e il pianista François Dumont.

Fra gli altri appuntamenti della ricca stagione, torna il ciclo “Les Bouffes di Bru Zane” che quest’anno tocca numerose scene francesi e svizzere riproponendo titoli delle scorse stagioni come Le docteur Miracle di Lecoq e il café chantant di Rodolf Briand accanto a novità come l’operetta Le 66! di Jacques Offenbach e il dittico Un mari dans la serrure di Frédéric Wachs e Lischen et Fritzchen di Offenbach.

Fra l’ 8 giugno e il 1 luglio torna per l’ottava volta il Festival Palazzetto Bru Zane Paris con un “Gala Saint-Saëns” alla Philharmonie de Paris celebrato da Les Siècles diretta da François-Xavier Roth con la partecipazione dei solisti Renaud Capuçon e Bertrand Chamayou il 15 giugno, la nuova produzione dell’operetta La Fille de Madame Angot di Charles Lecocq al Théâtre des Champs-Élysées il 30 giugno e “Un Requiem per Napoleone: dall’incoronazione alla sconfitta” con il Requiem di Mozart nella versione parigina del 1804 e la Messe pour le sacre de Napoléon di Giovanni Paisiello al Théâtre des Champs-Élysées il 18 giugno. Torna anche per la seconda volta il Palazzetto attraversa l’atlantico per il Festival Palazzetto Bru Zane Montréal fra il 9 e il 16 aprile con un programma interamente consacrato a Saint-Saëns.

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Presentata la stagione 2020-21 dell'Accademia di Santa Cecilia, che segue le linee consuete, con qualche interessante novità

classica

Anna Netrebko ha contratto il coronavirus durante alcune recite al Bolshoi di Mosca, Edita Gruberova ha cancellato il suo recital a Firenze

classica

Allo Sperimentale di Spoleto un Rigoletto portato in scena come una spietata partita a scacchi, che offre anche la soluzione per rispettare le norme contro il contagio