Barenboim membro onorario del Festival di Bayreuth

Il festival wagneriano istituisce per la prima volta questa carica e la conferisce al pianista e direttore d'orchestra, protagonista per quasi vent’anni della sua storia musicale

SN

03 settembre 2026 • 2 minuti di lettura

Daniel Barenboim festeggiato a Bayreuth (Foto dalla pagina Facebook di Daniel Barenboim)
Daniel Barenboim festeggiato a Bayreuth (Foto dalla pagina Facebook di Daniel Barenboim)

A chiudere simbolicamente l’anno del 150° anniversario dei Bayreuther Festspiele è stato un omaggio a uno dei musicisti che più profondamente hanno segnato la storia recente della collina verde. Daniel Barenboim è stato nominato Membro Onorario del Festival di Bayreuth, una onorificenza istituita per la prima volta nei 150 anni di vita della manifestazione. La nomina, conferita dalla direttrice del Festival Katharina Wagner, riconosce “il suo legame di lunga data con l’istituzione e i suoi eccezionali meriti artistici”, come recita il diploma firmato dalla direttrice del festival.

La cerimonia si è svolta lo scorso 26 agosto presso il Festspielhaus di Bayreuth alla presenza di Daniel Barenboim, visibilmente commosso. Il pubblico gli ha tributato una lunga standing ovation. Fra le personalità che hanno preso parte alla cerimonia, la direttrice d’orchestra Simone Young e il soprano Waltraud Meier, legate al maestro da importanti collaborazioni artistiche e personali. A seguire, l’Orchestra del Festival, diretta dalla stessa Young, ha eseguito il Siegfried-Idyll e il Preludio di Tristan und Isolde: due pagine che racchiudono idealmente una parte essenziale della storia bayreuthiana di Barenboim.

Il rapporto di Barenboim con Bayreuth risale al 1981 con la direzione di Tristan und Isolde nella produzione di Jean-Pierre Ponnelle. Sarebbe tornato regolarmente sulla collina verde per quasi vent’anni, fino all’ultima recita, nel 1999, con Die Meistersinger von Nürnberg. In questo arco di tempo diresse 161 rappresentazioni, affrontando, oltre a Tristan, Parsifal, Die Meistersinger e il Ring des Nibelungen. Particolarmente significativa fu proprio la sua esperienza wagneriana degli anni Ottanta e Novanta: tra il 1988 e il 1992 diresse per cinque stagioni consecutive l’intera Tetralogia nella celebre messinscena di Harry Kupfer.

Il riconoscimento di Bayreuth arriva come una sorta di congedo dalla collina verde, ma non necessariamente dalla musica. Barenboim, che negli ultimi anni ha dovuto ridurre progressivamente la propria attività a causa del morbo di Parkinson, continua tuttavia a mantenere un rapporto attivo con la musica. E il suo legame con Wagner non sembra destinato a interrompersi: nei prossimi mesi è atteso nuovamente alla guida del West-Eastern Divan Orchestra, da lui fondata con Edward Said, in programmi che comprendono anche composizioni wagneriane. E risale a pochi giorni fa l’annuncio del nuovo West-Eastern Divan Festival fondato da Barenboim in programma a Berlino dall’11 al 18 novembre.