Presentato il Ravenna Festival 2020

Confermati, dal 21 giugno al 30 luglio, oltre 40 eventi di musica, teatro e danza, a Ravenna, Cervia e Lugo

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Muti e l'Orchestra Cherubini (Foto Silvia Lelli)
Muti e l'Orchestra Cherubini (Foto Silvia Lelli)

Dopo il primo annuncio di qualche giorno fa, è stato presentato il programma dettagliato del Ravenna Festival 2020, in occasione di una conferenza stampa trasmessa anche in diretta Facebook che ha previsto gli interventi di Antonio De Rosa (Sovrintendente Ravenna Festival), Franco Masotti e Angelo Nicastro (Direzione Artistica), Michele de Pascale (Sindaco di Ravenna), Davide Ranalli (Sindaco di Lugo) e Michele Fiumi (Assessore alla Cultura Comune di Cervia).

 

È stato quindi illustrato un cartellone completamente ridisegnato alla luce delle implicazioni legate alle misure per il contenimento del Covid-19, che conferma gli oltre 40 appuntamenti tra musica, teatro e danza, ospitati a Ravenna, Cervia e Lugo dal 21 giugno al 30 luglio. Una XXXI edizione che si presenta attraverso una formula immaginata nel rispetto delle norme per la sicurezza di artisti, personale e spettatori.

 

Oltre a Riccardo Muti, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini con il soprano Rosa Feola, impegnato nel concerto di apertura del 21 giugno alla Rocca Brancaleone (musiche di Skrjabin e Mozart), il programma prevede artisti e formazioni quali Accademia Bizantina, Beatrice Rana, Mario Brunello, Valery Gergiev, Iván Fischer, Anna Prohaska, Sergio Castellitto, Isabella Ferrari, Neri Marcorè, Giovanni Sollima, Stefano Bollani, Vinicio Capossela, Brunori Sas. Tutti attori di un Festival che vuole raggiungere anche chi non potrà essere presente ai diversi appuntamenti: in questo senso l’organizzazione sta infatti predisponendo una piattaforma digitale dedicata per la trasmissione degli eventi.

 

«Quest’edizione, straordinaria sotto ogni punto di vista, non sarebbe stata possibile senza il sostegno di tutti coloro a cui va il ringraziamento del Festival – sottolinea il Sovrintendente Antonio De Rosa – in particolare il MiBACT, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Ravenna per la conferma dei contributi, unitamente a Eni da sempre partner principale della manifestazione; ma anche gli Amici sostenitori, le Fondazioni bancarie e le tante imprese sponsor che, pur in un periodo di grandi difficoltà, stanno generosamente accompagnando la Fondazione Ravenna Manifestazioni in quest’impresa. Non ci siamo mai sentiti soli perché siamo parte di una squadra forte e solidale, unita dall’obiettivo di proteggere la continuità nel mondo della cultura e della musica. Siamo inoltre grati alle amministrazioni comunali di Cervia e Lugo, che hanno deciso di essere al nostro fianco allestendo nelle due cittadine spazi di spettacolo nel rispetto delle norme e nel segno del dialogo con il Festival».

 

Tra i tanti appuntamenti previsti da un cartellone che conferma il tradizionale sguardo trasversale e multidisciplinare, troviamo:Omaggio a Tonino Guerra (Cervia, lunedì 22 giugno) con Ivano Marescotti e Paolo Damiani al contrabbasso e live electronics;Il Trionfo del tempoe del disinganno di Händel proposto dall’Accademia Bizantina (Ravenna, mercoledì 24 giugno); Ci sono giorni che non accadono mai (Ravenna, giovedì 9 luglio) con Sergio Castellitto e Isabella Ferrari impegnati in una nuova produzione su testo di Valerio Cappelli dedicato al desiderio e alle inquietudini in tempo di Covid-19 e affetti virtuali, con musiche inedite di Ennio Morricone; l’omaggio ad Arturo Benedetti Michelangeli proposto da Roberto Cotroneo, autore del libro Il demone della perfezione, con il giovane Domenico Bevilacqua pianoforte (Cervia, martedì 7 luglio); Brunori Sas in acustico (Lugo, venerdì 24 luglio) e Stefano Bollani (sabato 25 luglio) che presenta in “prima” live il suo recente lavoro discografico Piano Variations on Jesus Christ Superstar.

 

Programma dettagliato e info su www.ravennafestival.org.

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