Piacenza Jazz Fest 2020, il programma

Presentata la diciassettesima edizione del festival jazz di Piacenza, dal 29 febbraio

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Piacenza Jazz 2020
Avishai Cohen

È stata presentata ieri, in una giornata impreziosita dal concerto di anteprima che ha visto protagonista Maria Pia De Vito con il suo progetto Drink up, dreamers!, la diciassettesima edizione del Piacenza Jazz Fest. Confermandosi realtà ormai consolidata, questo festival propone, tra il 29 febbraio e il 5 aprile 2020, un variegato cartellone che comprende, oltre alla programmazione principale, anche una serie di appuntamenti che confermano l’attenzione di questa manifestazione nei confronti delle giovani generazioni. In questa prospettiva si collocano, per esempio, iniziative come quella dedicata ai musicisti emergenti rappresentata dal Concorso per Giovani Talenti del Jazz italiano “Chicco Bettinardi”, o ancora le attività rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, cresciute di anno in anno anche in virtù del coinvolgimento del Piacenza Jazz Club – realtà che organizza il festival piacentino – nell’associazione nazionale Il Jazz Va a Scuola.

Tanti i nomi di primo piano che si alterneranno nei diversi luoghi che saranno teatro del festival, a partire dal concerto inaugurale del 29 febbraio quando, presso lo Spazio Rotative del quotidiano “Libertà”, salirà sul palco il quintetto del trombettista Tom Harrell, che presenterà il suo ultimo disco titolato Infinity. Paolo Fresu sarà protagonista con Daniele Di Bonaventura della serata del 4 marzo sul palcoscenico del Teatro Sociale di Stradella, mentre il neonato spazio espositivo XNL Piacenza Contemporanea, centro culturale interamente dedicato all’arte contemporanea, sarà abitato dai concerti di Dave Liebman e Richie Beirach (7 marzo) e di Gianluca Petrella e Pasquale Mirra (10 marzo).

Domenica 15 marzo il cartellone si sposterà alla Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni per il concerto degli americani The Cookers, mentre sabato 21 marzo Enrico Rava e Joe Lovano presenteranno Roma, la loro ultima incisione per la ECM di Manfred Eicher. Dopo l’appuntamento di venerdì 27 marzo al Teatro President con Avishai Cohen’s Big Vicious, si tornerà allo Spazio Rotative per il progetto Blues on Bach. The music of John Lewis, che vedrà impegnati domenica 5 aprile il trio del pianista Enrico Pieranunzi e l’ensemble strumentale JAS & OFI diretto da Michele Corcella, per l’appuntamento conclusivo della rassegna.

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