Le novità dell’Arena di Verona nel 2027
Beethoven apre la stagione estiva e il balletto torna in Arena dopo 34 anni: nel cartellone 2027 cinque opere, grandi gala e un'estate all'insegna delle novità
15 aprile 2026 • 2 minuti di lettura
La Fondazione Arena di Verona ha svelato, con oltre un anno di anticipo, il cartellone dell'Opera Festival 2027. Per la prima volta, la stagione non si aprirà con un titolo operistico ma con un grande concerto sinfonico-corale. L'11 giugno 2027 la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven risuonerà nell'anfiteatro romano come omaggio al bicentenario della morte del compositore di Bonn, mettendo al centro dell'attenzione l'Orchestra e il Coro della Fondazione Arena. L'altra novità è il ritorno del balletto in Arena dopo 34 anni di assenza. L'ultima volta, infatti, che uno spettacolo di danza in forma completa era stato presentato sul palcoscenico dell'anfiteatro romano risale al 1993. Per il 2027 sono previste quattro recite di Romeo e Giulietta di Prokof'ev in una nuova produzione della Fondazione Arena, nella città che Shakespeare ha reso immortale come teatro della più celebre storia d'amore della letteratura mondiale. «Un traguardo che rincorriamo da anni», ha dichiarato il vicedirettore artistico Stefano Trespidi, «ma che per diversi motivi non è stato possibile realizzare prima. Il ritorno del balletto in Arena sarà una grande festa per tutto il mondo della danza».
Sul fronte operistico, cinque le produzioni in cartellone, tutte legate ai titoli più amati dal pubblico internazionale. Tornerà La Traviata nella regia di Paul Curran — destinata a debuttare nell'estate 2026 — e il Nabucco firmato dal poliedrico Stefano Poda. Spazio anche a una doppia Aida: l'allestimento storico di Gianfranco de Bosio, ispirato alla produzione inaugurale del 1913, affiancato dall’edizione "di cristallo" creata da Poda per il centesimo festival areniano. Completa il cartellone la Carmen di Bizet nel sontuoso allestimento di Franco Zeffirelli, spettacolo da record amato in tutto il mondo. Non mancheranno le serate-evento che rendono l'estate areniana unica: Roberto Bolle and Friends tornerà eccezionalmente in doppia data, l'8 e il 21 luglio 2027. Il 24 agosto sarà la volta di Viva Vivaldi, spettacolo immersivo sulle celebri Quattro stagioni del Prete Rosso, mentre il giorno dopo debutterà Paganini Paradise. L'8 agosto Jonas Kaufmann rinnoverà il suo legame con l'Arena in un gala interamente a lui dedicato. Il 29 agosto chiuderanno la stagione dei concerti i Carmina Burana di Orff con grande organico.
Intanto, in attesa del 2027, la prossima estate Il 103° Opera Festival in programma dal 12 giugno al 12 settembre 2026 si annuncia anche ricco di novità. Si apre il 12 giugno con un’inedita produzione di Traviata: per la prima volta nella storia dell'Arena, il leggendario Moulin Rouge di Parigi collabora con una fondazione lirico-sinfonica per uno spettacolo ispirato al film musical Moulin Rouge! con la regia di Paul Curran, già collaboratore del regista cinematografico Baz Luhrmann. Lo spettacolo trasporta Violetta nella Parigi bohémienne di inizio Novecento, tra i fasti e le contraddizioni di Montmartre, con scenografie di Juan Guillermo Nova e costumi di Stefano Ciammitti. La stagione 2026 comprende anche Aida, Nabucco, La Bohème e Turandot nel centenario dalla prima, oltre a concerti, gala e serate speciali per un totale di 50 appuntamenti sotto le stelle dell'anfiteatro.
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