La Stagione d’Opera 2027 del Teatro Regio di Parma

È stata presentata la Stagione d’Opera 2027 del Regio di Parma, con otto titoli tra repertorio e opere nuove

AR

29 maggio 2026 • 2 minuti di lettura

Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)
Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)

Il Teatro Regio di Parma ha presentato ieri, giovedì 28 maggio, la Stagione d’Opera 2027, un cartellone che conferma l’ambizione internazionale della fondazione parmigiana e rilancia la propria identità produttiva con otto titoli complessivi, tra cui sei opere, un concerto e un’operetta, cinque nuovi allestimenti, quattro coproduzioni nazionali e internazionali e due nuove creazioni.

Ad aprire la stagione, a gennaio, sarà Boris Godunov di Musorgskij, che torna al Regio dopo 34 anni in un nuovo allestimento realizzato nei laboratori del teatro, con la regia di Leo Muscato, James Conlon sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e Giorgi Manoshvili al debutto nel ruolo del protagonista.

Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)
Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)

A febbraio spazio a Rigoletto, proposto in un nuovo allestimento affidato alla regia di Pier Francesco Maestrini, con Sebastiano Rolli alla direzione e un cast guidato da Amartuvshin Enkhbat, Rosalia Cid e Liparit Avetisyan.

In aprile tornerà Madama Butterfly nella produzione firmata da Pier Luigi Pizzi, diretta da Renato Palumbo con l’Orchestra Filarmonica Italiana e con Carolina López Moreno, Piero Pretti, Valentina Pernozzoli e Alessandro Luongo in scena.

Tra gli appuntamenti più significativi della stagione figura anche La clemenza di Tito, che debutterà in marzo per la prima volta al Teatro Regio in un nuovo allestimento con la regia di Chiara Muti e la direzione di Ottavio Dantone, insieme all’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” e al Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini.

Il programma include inoltre due opere nuove, L’anno che verrà, omaggio a Lucio Dalla, e Veleno di Gaia Aloisi, vincitrice del bando “Giovani compositori in scena” di SIAE.

Completano la Stagione d’Opera 2027 del Teatro Regio di Parma il concerto Regio198, previsto a maggio per il 198° anniversario dell’inaugurazione del teatro, e la nuova produzione dell’operetta La Principessa Sissi di Alessandro Nidi e Corrado Abbati, in programma a dicembre.

Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)
Presentazione Stagione d’Opera 2027 – Teatro Regio di Parma (foto Roberto Ricci)

Accanto al cartellone, il Regio proporrà anche incontri introduttivi, workshop, prove aperte e attività inclusive rivolte al pubblico, mentre la campagna di vendita partirà con le prelazioni dal 28 ottobre al 3 novembre, i nuovi abbonamenti dal 4 novembre e i biglietti dal 11 novembre.

Tutte le informazioni si possono trovare qui.