La ricca stagione del Palazzetto Bru Zane

Nella stagione veneziana un festival dedicato al violoncello nella musica romantica francese e un omaggio a Georges Bizet in occasione dei 150 anni dalla morte

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Carmen a Rouen ( Foto Marion Kerno)
Carmen a Rouen ( Foto Marion Kerno)

Presentata la nuova stagione veneziana del Palazzetto Bru Zane, che, come da tradizione, sarà centrata sui due festival d’autunno e di primavera. Per una volta il festival d’autunno non metterà al centro del programma un compositore ma uno strumento musicale: il violoncello. Fra il 21 settembre al 24 ottobre Passione violoncello vuole rendere omaggio a uno strumento che nel periodo romantico in Francia si è conquistato un posto di tutto rispetto nella produzione di innumerevoli compositori. Apertura il 21 settembre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista con quintetti con duo di violoncelli composti da Charles-Nicolas Baudiot e Théodore Gouvy. Il 22 settembre, si prosegue a Palazzetto Bru Zane con un concerto dedicato a ensemble di violoncelli con lavori di Marie-Joseph Erb o di Hélène-Frédérique de Faye-Jozin fra gli altri. Il 25 settembre il Quartetto Dutilleux sarà protagonista di un concerto dedicato a musiche di George Onslow e Théodore Gouvy. A seguire il 3 ottobre musiche per violoncello e pianoforte di Léon Boëllmann, Albéric Magnard e Louis Vierne, e l’8 ottobre musiche per trio di violoncelli di Ferdinand de La Tombelle, Max D’Ollone, Félix Battanchon, August-Joseph Franchomme e Jacques Offenbach, il ancora musiche per violoncello e pianoforte di Camille Chevillard, Louis Dumas, Jean Huré e Charles Lecocq. Conclusione il 24 ottobre con il violoncello di Miriam Prandi accompagnata da Gabriele Carcano al pianoforte in musiche di Claude Debussy, Nadia Boulanger e César Franck. La rassegna veneziana sarà completata da diversi concerti sempre con il violoncello al centro a Roma, Monaco di Baviera, Parigi, Saintes e Montreal.

Del festival di primavera sarà invece protagonista Georges Bizet, in occasione dei 150 anni dalla morte e dalla prima assoluta di Carmen all’Opéra Comique di Parigi. L’amore ribelle, in programma a Venezia dal 29 marzo al 16 maggio, in sette concerti presenterà un’antologia di composizioni fra opera, mélodie e pezzi per pianoforte. Per l’opera, il 30 marzo alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista verrà presentata l’operetta in un atto Le Docteur Miracle in forma di concerto. Il 6 maggio Roberto Prosseda darà un saggio della produzione pianistica del compositore, mentre il 10 maggio all’Auditorium Lo Squero, in collaborazione con Asolo Musica, i giovani artisti dell’Académie de l’Opéra national de Paris interpreteranno alcune delle sue mélodie. Il Palazzetto Bru Zane celebrerà Bizet con diverse altre iniziative. Fra queste, la ripresa della Carmen con i bozzetti della prima dopo Rouen sarà ripresa all’Opéra Royal de Versailles in gennaio e a Hong Kong in marzo. Inoltre, oltre a Venezia Le Docteur Miracle sarà presentato a Poitiers, Bordeaux, in Normandia e Svizzera e, in abbinata alle musiche di scena dell’Arlésienne, sarà a Tours nel prossimo ottobre e al Théâtre du Châtelet in maggio e giugno 2025, quindi in forma di concerto all’Auditorium de Radio France, alla Philharmonie de Paris, alla Seine Musicale.

Oltre ai due tradizionali festival, a Venezia sono in programma quattro appuntamenti: un concerto per violino e pianoforte a Natale, un cine-concerto per Carnevale, il consueto concerto per la Giornata internazionale dei diritti delle donne e un incontro tra mélodie francese e jazz per Art Night. In programma, inoltre, conferenze dedicate ai temi della propria stagione e “Romantici in erba” con attività didattiche rivolte alle scolaresche del Veneto.

Tenendo fede alla propria missione di luogo di riscoperte, anche nella prossima stagione verranno riproposti lavori da tempo scomparsi dalle scene. A Monaco di Baviera in ottobre verrà aggiunto un nuovo tassello al recupero del teatro musicale di Camille Saint-Saëns con L’ancêtre, mentre in gennaio verrà riproposta Mazeppa di Clémence de Grandval. A Budapest e Vienna, invece, in febbraio verrà proposta Psyché di Ambroise Thomas.

Nella prossima stagione prosegue l’intensa attività editoriale con cinque nuove uscite per la Bru Zane Label. Per ottobre è annunciata La vie parisienne di Jacques Offenbach nella versione originale del 1866, per novembre il video della produzione scenica di Carmen con i costumi, la scenografia e la messinscena della sua prima rappresentazione nel 1875, mentre in gennaio Grisélidis di Jules Massenet. A marzo farà seguito un “Portrait Bizet” con diverse gemme del compositore, tra cui Djamileh, Vasco de Gama, Le Retour de Virginie e Le Golfe de Baïa. Infine, a maggio è prevista l’uscita di Le roi d’Ys di Édouard Lalo.

 

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