La musica antica alla Fondazione “Giorgio Cini” 

Dopo Antonio Caldara, i prossimi Seminari di Musica Antica del 2020 saranno dedicati alla veneziana Barbara Strozzi e alla musica alla corte di Caterina di Russia a San Pietroburgo 

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Il Chiostro Palladiano all'Isola di San Giorgio
Il Chiostro Palladiano all'Isola di San Giorgio

Dopo il seminario dedicato ad “Antonio Caldara a Venezia e Vignanello” a cura dalla violinista Amandine Beyer, concluso il 4 febbraio con un concerto degli allievi all’Auditorium “Lo Squero”, il programma dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini della Fondazione “Giorgio Cini” di Venezia prosegue con due nuovi appuntamenti nel 2020. 

In collaborazione con il Centro Tedesco di Studi Veneziani, il prossimo 4 e 5 marzo si terrà un convegno sui rapporti tra la straordinaria cantante e compositrice Barbara Strozzi e gli ambienti accademici e musicali del Seicento veneziano organizzato da Sabine Meine della Hochschule für Musik und Tanz di Colonia e Daria Perocco dell’Università Ca’ Foscari con i docenti Marita Liebermann del Centro Tedesco di Studi Veneziani e Pedro Memelsdorff della “Fondazione Giorgio Cini”. In programma anche un concerto del mezzosoprano Sophie Michaux accompagnata dal cembalista Benjamin Katz e dal tiorbista Paul Holmes Morton in musiche della Strozzi, e una relazione di Memelsdorff sulla nascita del genere della natura morta musicale nell’opera del pittore bergamasco Evaristo Baschenis. 

Fra il 23 e il 27 novembre al centro dei Seminari sarà il repertorio barocco e galante composto alla corte di Caterina la Grande a San Pietroburgo. Il seminario sarà l’occasione per fare luce su una produzione musicale pressoché sconosciuta molto attenta agli sviluppi musicali delle capitali eurpee ma anche aperta a inedite influenze orientali. Docente principale del seminario sarà il violinista russo Аndrey Reshetin. 

Iniziati in seno alla Fondazione “Giorgio Cini” dalla clavicembalista Egida Sartori nel 1976 con l’obiettivo di completare la formazione tecnica e interpretativa a giovani studenti attraverso l’incontro con docenti italiani e stranieri, i Seminari di Musica Antica sono diretti da Pedro Memelsdorff dal 2007. Sotto la sua direzione, oltre a proseguire la sua opera di recupero filologico, particolare attenzione è stata data a tematiche di propedeutica musicale finora poco indagate. Inoltre il repertorio tradizionalmente compreso tra Cinquecento e Ottocento è stato allargato ai secoli del Medioevo, oltre a complementare i seminari con giornate internazionali di studio musicologico. 

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