Ettore Pagano si aggiudica il Concorso Internazionale “Aram Khachaturian”

Il diciannovenne violoncellista romano è risultato vincitore alla fine delle tre prove del concorso intitolato al famoso compositore armeno

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Ettore Pagano
Ettore Pagano

Negli ultimi mesi varie buone notizie per l’Italia sono giunte da prestigiosi concorsi internazionali. E un’altra ne è arrivata in questi giorni: Ettore Pagano ha vinto il diciottesimo Concorso Internazionale di Violoncello “Aram Khachaturian” di Erevan, in Armenia, la patria del compositore cui il concorso è dedicato. Si è aggiudicato non solamente il primo premio assoluto al termine della doppia prova finale con orchestra (quando ha eseguito prima il Concerto  di Elgar e poi il Concerto-Rapsodia  di Khachaturian) ma anche il premio speciale per la migliore interpretazione di una Sonata nella semifinale. Il secondo e il terzo premio sono andati rispettivamente al giapponese Yo Kitamura e al russo Ivan Sendetckii.

Ettore Pagano ha diciannove anni, essendo nato a Roma nel 2003, e ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni. Ha studiato con Riccardo Martinini al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, dove si è diplomato nel 2022, e ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo, l’Accademia Chigiana sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas e l’Accademia W. Stauffer di Cremona. Ha vinto il suo primo concorso a soli dieci anni e da allora se ne è aggiudicati oltre quaranta. In particolare nel 2020 ha ottenuto il primo premio al Concorso Internazionale “Johannes Brahms” di Portschach (Austria) con punteggio pieno della giuria, cosa mai successa prima nella storia del concorso. 

È già stato invitato a suonare in importanti stagioni internazionali in Italia, Germania, Austria, Croazia, Lituania, Grecia, Egitto, Stati Uniti d’America. Nel 2018 ha inciso il suo primo CD per la “Musikstrasse” con musiche di Falla, Cassadó, Popper e Čajkovskij.

 

 

 

 

 

 

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