Dudamel lascia l’Opéra

Il direttore d’orchestra venezuelano annuncia le dimissioni da direttore musicale dell’Opéra di Parigi, incarico assunto solo due stagioni fa

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Gustavo Dudamel
Gustavo Dudamel

“È con un peso nel cuore, e dopo un’attenta riflessione, che annuncio le mie dimissioni dalla carica di direttore musicale dell'Opéra di Parigi per poter trascorrere più tempo con la mia famiglia”: con queste parole ieri Gustavo Dudamel ha annunciato a sorpresa le sue dimissioni dall’incarico che aveva assunto a partire dall’ottobre del 2021 e che si sarebbe dovuto concludere nella stagione 2026-2027. “Stiamo vivendo in un'epoca che, a mio avviso, ha cambiato profondamente e intimamente il nostro essere”, ha aggiunto il direttore d'orchestra. Il quarantaduenne direttore d’orchestra venezuelano ha inoltre aggiunto: “Non ho altri progetti se non stare con le persone a me più care. Sono profondamente grato a loro per il sostegno alla mia determinazione di crescere e superarmi sempre, sia nella mia vita personale che in quella artistica, giorno dopo giorno.”

Esprime la sua “profonda riconoscenza per il lavoro compiuto durante il suo mandato” il direttore generale dell’Opéra Alexander Neef, che dichiara anche di rispettare in pieno la decisione di Dudamel. Neef ha sottolineato anche l’importante contributo al repertorio del teatro apportato da Dudamel, il quale “ha instaurato un rapporto speciale con i musicisti dell'Orchestra, gli artisti del Coro, i cantanti e le équipe artistiche, un rapporto segnato dal rispetto reciproco e dal desiderio di offrire insieme i migliori spettacoli.” È di poche settimane fa, infatti, il grande successo riscosso con Nixon in China di John Adams, presentato per la prima volta nel massimo teatro lirico della capitale francese.

Chiuso il capitolo parigino, la carriera del direttore venezuelano comunque non si ferma: risale allo scorso febbraio, infatti, la nomina a direttore artistico e musicale della New York Philharmonic a partire dal 2026, alla fine del suo mandato alla Los Angeles Philharmonic assunto nel 2009.

Quanto ai futuri impegni previsti all’Opéra nella prossima stagione – cioè la direzione del Lohengrin di Wagner e della prima francese di The Exterminating Angel di Thomas Adès – nessuna decisione è stata ancora comunicata dal teatro parigino, che, dopo le difficili stagioni della pandemia e un debito considerevole aggravato dalla recente crisi energetica, si trova a dover gestire una nuova emergenza.

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