Angela Merkel e la cultura

In un videomessaggio la cancelliera tedesca Merkel sottolinea l’importanza della cultura e annuncia qualche riapertura anche se grandi concerti e festival dovranno aspettare ancora

News
classica
Angela Merkel
Angela Merkel

“Gli eventi culturali hanno importanza massima per la nostra vita. Questo vale anche per questo periodo di pandemia da coronavirus. E forse è solo in questo momento che ci rendiamo conto di cosa ci manca. Perché nell’interazione degli artisti con il loro pubblico si aprono prospettive completamente nuove per guardare alla nostra vita. Ci confrontiamo con le emozioni, noi stessi sviluppiamo emozioni e nuovi pensieri, siamo pronti ad entrare in discussioni interessanti. Comprendiamo meglio il passato e possiamo anche guardare al futuro in modo completamente nuovo.” Con queste parole si è espressa la cancelliera tedesca Angela Merkel in un videomessaggio diffuso sabato 9 maggio.

In questo modo la cancelliera ha voluto rispondere ai molti segnali di inquietudine e disagio che provengono dal mondo della cultura, sottolineando che obiettivo del suo governo è “che il nostro vasto e diversificato panorama culturale possa continuare ad esistere anche dopo che la pandemia sarà stata superata” e insistendo come questa sia “una priorità assoluta per il governo tedesco”. Nonostante la cultura in Germania sia materia di competenza degli Stati federali, il governo federale sta facendo la sua parte attraverso le misure concrete a sostegno del settore e di artisti indipendenti già decise dalla Ministra di Stato per la Cultura Monika Grütters.

“Siamo lieti di poter muovere nuovamente i primi passi nella vita di tutti i giorni, soprattutto nel settore culturale” ha aggiunto Angela Merkel, annunciando misure concrete nell’immediato come la riapertura di musei e memoriali purché in grado di garantire norme di igiene e sicurezza per contenere il contagio da coronavirus. “E questa settimana abbiamo chiesto ai Ministri degli Stati federali, insieme al Ministro della Cultura, di sviluppare protocolli per consentire la riapertura di teatri, sale da concerto, teatri lirici e altri siti culturali in rispetto di norme di igiene e sicurezza” ha detto la cancelliera, anche se ha aggiunto che “per alcuni, però, resterà comunque difficile, soprattutto per chi organizza grandi concerti e festival”, per i quali occorrerà aspettare almeno fino al prossimo 31 agosto. “Ma siamo felici di poter muovere nuovamente i primi passi nella vita di tutti i giorni, soprattutto nel settore culturale” ha concluso la cancelliera.

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Gatti sul podio per Brahms e Schumann

classica

Torino: sette concerti dal 18 giugno su Radio3

classica

Fra il 1 e il 30 agosto a Salisburgo ci sarà un festival in formato ridotto, mentre l’edizione del centenario è rinviata al 2021