Alessandro Galoppini è il nuovo direttore artistico dell’Opera di Roma

Annunciata anche la stagione estiva del teatro, che quest’anno si svolgerà al Circo Massimo

MM

11 marzo 2026 • 3 minuti di lettura

Alessandro Galoppini ( Foto Brescia e Amisano)
Alessandro Galoppini ( Foto Brescia e Amisano)

La voce circolava da diverso tempo e ora è arrivata la conferma ufficiale: Alessandro Galoppini è il nuovo direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma.

Nel suo curriculum figura una lunga e felice collaborazione col Teatro Regio di Torino, dove dal 1990 ha svolto i ruoli di maestro di sala e palcoscenico, tastierista in orchestra, assistente maestro del coro e principalmente maestro suggeritore; poi dalla stagione 1997- 1998 è stato Direttore musicale del palcoscenico, dal 2000 Responsabile del settore orchestra e Direttore dei complessi musicali in palcoscenico, dal 2009 Direttore dell’area artistica e infine Direttore artistico. Nel 2019 è passato al Teatro alla Scala come Responsabile delle compagnie di canto, incarico mantenuto fino a pochi giorni fa.

La notizia del suo arrivo a Roma è stata annunciata da Francesco Giambrone, sovrintendente della Fondazione lirica romana: “Siamo felici - ha detto - per la nomina di Alessandro Galoppini, professionista e musicista che ha passato la vita nei teatri e che ora si unisce a noi per nuove sfide con l’Opera di Roma. Desidero esprimere l’apprezzamento di tutto il Teatro per Paolo Arcà [il direttore artistico uscente], per la generosità e competenza con cui ha guidato la direzione artistica, accompagnando il Teatro in una fase di grande crescita.”

Simultaneamente è stato annunciato il programma del festival estivo dell’Opera, che quest’anno non si svolgerà alle Terme di Caracalla - inagibili perché sono in corso importanti lavori di restauro - ma al Circo Massimo, che ha una capienza di circa 6.000 posti, notevolmente superiore a quella delle terme. Queste circostanze hanno suggerito di abbreviare la durata della stagione estiva, che in questo 2026 si svolgerà dal 29 giugno al 31 luglio e proporrà, come già avviene da qualche anno in qua, anche spettacoli diversi dall’opera e dal balletto. Ad aprire il ciclo di appuntamenti estivi sarà “Francesco. Un santo scomodo”, conferenza-spettacolo basata sull’omonimo libro dello storico Alessandro Barbero, che offre un ritratto vivo e umano del “poverello di Assisi”.

È in programma una sola opera ed è proprio l’opera emblematica delle stagioni liriche all’aperto, “Aida”, che andrà in scena per cinque recite dal 12 al 28 luglio, in un nuovo allestimento con la regia di Daniele Finzi Pasca, per la prima volta impegnato in una produzione del Teatro dell’Opera di Roma. Di eccellente livello i vari interpreti che si alterneranno nei ruoli principali sotto la direzione di Daniele Callegari: Elena Stikhina, Yolanda Auyanet e Aleksandra Kurzak in Aida, Angela Meade (eccezionalmente impegnata in un ruolo da mezzosoprano) e Valentina Pernozzoli in Amneris, Fabio Sartori e Luciano Ganci in Radames, Ernesto Petti e Ludovic Tézier in Amonasro.

Il 31 luglio il festival si concluderà con un concerto-spettacolo basato sui “Carmina Burana” , diretti da Wayne Marshall, mentre i video della compagnia di ricerca Anagoor dialogheranno con la potenza ritmica e corale della partitura di Orff.

Musica e immagini saranno abbinate anche il 3 e 4 luglio, quando verrà proiettata la versione integrale de “Il gladiatore”, il kolossal di Ridley Scott vincitore di cinque premi Oscar nel 2001, con la colonna sonora di Hans Zimmer eseguita in quest’occasione dal vivo dall’orchestra e dal coro dell’Opera diretti di Ludwig Wick.

Passando alla danza, il 14 luglio torna il format “Roberto Bolle and Friends”, che da vari anni a questa parte vede protagonista la stella della danza italiana insieme a ballerine e ballerini di fama internazionale. La danza è protagonista anche il 24 e il 25 con il Corpo di Ballo dell'Opera diretto da Eleonora Abbagnato, che sarà Impegnato in uno dei classici del balletto del Novecento, ovvero “Romeo e Giulietta”, con le musiche di Sergej Prokof’ev e la coreografia di John Cranko.

Accanto alle opere, ai balletti e ai concerti sinfonici, il Circo Massimo ospiterà anche una serie di concerti dedicati alla musica pop con artisti come Riccardo Cocciante, Edoardo Bennato e Patti Smith, rispettivamente il 6, 20 e 27 luglio.