Festival Puccini "salta" Chan
La Turandot di Chan sostituita da quella di Frigerio
11 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
Contrariamente a quanto annunciato in precedenza e già in cartellone del 72esimo Festival Puccini, si sono verificate condizioni non compatibili con i principi di sostenibilità ed equilibrio finanziario tali da impedire la realizzazione del nuovo allestimento di Turandot firmato da Jackie Chan.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano, seppur con rammarico, ha ritenuto opportuno non procedere con la realizzazione del nuovo allestimento con la regia di Jackie Chan a causa di alcuni elementi sfavorevoli emersi durante le ultime settimane.
Il progetto era maturato nel corso di interlocuzioni preliminari con “We Opera Studio Holding Ltd”, finalizzate a verificare la possibilità di una collaborazione artistica e produttiva di rilevanza internazionale. Nel successivo percorso di definizione dell’accordo e degli aspetti economici, tecnici e organizzativi necessari alla realizzazione della produzione, sono emerse condizioni significativamente differenti rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e non compatibili con i principi di sostenibilità ed equilibrio finanziario ai quali la Fondazione è tenuta a conformare la propria attività.
La Fondazione Festival Pucciniano ringrazia “We Opera Studio Holding Ltd” per il confronto e il lavoro svolto nei mesi scorsi.
Pertanto, Turandot (17 luglio 2026) sarà riproposta nell’allestimento del 2008, con la regia originaria di Maurizio Scaparro, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. Questo allestimento sarà presentato nella versione restaurata, attraverso un lavoro seguito personalmente da Franca Squarciapino come garanzia e valorizzazione del patrimonio scenografico e sartoriale.
Protagonisti principali della serata inaugurale, Anna Pirozzi (Turandot), Roberto Alagna (Calaf), Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur); sul podio Marco Armiliato. Info