Con Grigolo e Domingo si attende “Turandot”
All’auditorium Caruso di Torre del Lago, il primo dei tre concerti in aprile e maggio
07 aprile 2026 • 2 minuti di lettura
Torre del Lago, Auditorium Caruso
Aspettando “Turandot”
02/04/2026 - 02/04/2026Il Festival Puccini cala il primo dei tre assi contenuti nella breve rassegna "Aspettando Turandot", aprendo la partita con un concerto vocale–strumentale piuttosto singolare, poiché uno dei due protagonisti – Plácido Domingo – si trova nell’insolita veste di direttore; interprete vocale, Vittorio Grigolo, sostenuto dall’Orchestra del Festival Puccini.
La serata del 2 aprile, nell’Auditorium Enrico Caruso, riscuote un successo strepitoso da parte del pubblico, addirittura con ripetute ovazioni e standing ovation indirizzate a tutti i protagonisti. La caratteristica principale di tale successo è l’atmosfera interna alla sala, dove si respira un ambiente familiare, colloquiale tra palco e pubblico; un totale abbattimento della cosiddetta quarta parete. Altra caratteristica a stabilire il clima confidenziale, le frizzanti, energiche simpatie, di Domingo e Grigolo: i due catalizzano la piena attenzione degli spettatori anche con piccole gags improvvisate, corroborando la scorrevolezza del concerto e aumentando progressivamente il coinvolgimento della platea.
Nel complesso, la festosità di questo clima fa pure perdonare il non perfetto rigore musicale: le capacità attoriali di Grigolo si integrano con i vari personaggi pucciniani affrontati con ricorso a numerosi portamenti a voce piena, dove il cantante diviene un vero e proprio mattatore del palcoscenico.
La bacchetta di Domingo, consolidata dalla sua pluriennale esperienza teatrale, riesce bene a seguire le intenzioni sulle corone e i respiri di Grigolo, stabilendo una sintonia equilibrata tra voce e strumenti. Pure nei momenti solo sinfonici, Domingo conduce con oculata dimestichezza la compagine orchestrale.
La rassegna concertistica “Aspettando Turandot”, è da intendersi come un preludio concertistico atto a preparare il clima espressivo alla serata inaugurale del 72esimo Festival Puccini (17 luglio) proprio con Turandot nel centenario della prima assoluta.