Argentini d'Europa

Al Percfest brillano i riflessi delle note argentine del Cordoba Reunion di Girotto.

Cordoba Reunion
Cordoba Reunion
Recensione
jazz
Percfest Laigueglia
15 Giugno 2012
Della diciassettesima edizione del Percfest di Laigueglia, ormai capitale europea delle percussioni nel ricordo di Naco, abbiamo seguito la quarta interessante serata con sul palco il duo batteristico Roberto Gatto-Han Bennink e il quartetto argentino Cordoba Reunion, guidato dal sassofonista Javier Girotto. Per quanto spettacolare e avvincente l'incontro tra i due mostri sacri del set percussivo, ribattezzato "drum thinking" (e come non aderire a codesta definizione pensando all'intero percorso artistico dell'olandese e decano Bennink), ha vissuto - però - su un facile virtuosismo, dall'andatura un pò scontata, anche se dal festante incedere bandistico. Di ben altra levatura artistica, invece, la prova del quartetto argentino, orgogliosa piccola enclave cordobese nel cuore dell'Europa. La formazione di Girotto ha presentato il recente terzo album [i]Sin Lugar A Dudas[/i], lavoro intenso, elegante e raffinato. Il quartetto si muove a memoria - grande l'equilibrio tra le parti e tra improvvisazione e scrittura - e sgrana una manciata di brillanti composizioni originali dal popolare carattere argentino, rivisitato da una profonda sensibilità jazzistica. Girotto disegna al sax soprano le sue luminose linee melodiche, con un'energia più trattenuta rispetto al solito a vantaggio di una maggior chiarezza e sintesi espositiva; Gerardo Di Giusto al pianoforte si rivela talento cristallino, per tocco, gusto, creatività; Buschini al contrabbasso e basso elettrico e Minino Garay alle percussioni sono ben più di un sostegno ritmico, grazie anche al loro contributo compositivo e alla loro inesausta, imprevedibile coloritura timbrica e armonica. Pirotecnico e inaspettato il finale, con l'esecuzione della splendida "La Suspendida", dalla coda singolarmente aggressiva e frippiana.

Interpreti: Roberto Gatto, Han Bennink - batteria. Javier Girotto - sax soprano; Gerardo Di Giusto - pianoforte; Carlos Buschini - contrabbasso, basso elettrico; Minino Garay - percussioni, batteria.

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