Early Music Stories #142
Tra polifonie franco fiamminghe e musiche di Mozart al Coudenberg Sound Box Fest
21 dicembre 2025 • 1 minuto di lettura
Nel doppio concerto inaugurale della rassegna che si è svolta nei sotterranei del Palazzo del Coudenberg di Bruxelles, i cantori dell’Utopia Ensemble si sono alternati con gli strumentisti dell’ensemble Il Gardellino, in una sorta di dialogo tra chanson di epoca rinascimentale e pagine musicali mozartiane.
Il Coudenberg Sound Box Fest diretto da Matteo Gemolo si svolge da cinque anni nel sottosuolo del Palazzo del Coudenberg, che dopo essere stato per secoli sede sovrana del Ducato di Brabante, abitata da conti, duchi e dall’imperatore Carlo V che promosse il suo ampliamento, venne distrutto da un incendio nel 1731. Oggi ciò che è rimasto di questa sontuoso edificio fa parte del complesso di musei che si trova sulla collina del Mont des Arts nella cui Place des Palais si affacciano anche il Museo degli strumenti musicali e il Museo Magritte.
Nel podcast Adriaan De Koster racconta come la selezione di chanson franco fiamminghe scelte per questa occasione probabilmente contiene anche quelle che risuonarono tra le mura dello storico palazzo, ascoltate forse anche da Carlo V, mentre Jan de Winne mette in evidenza la suggestiva presenza della glassharmonica tra gli strumenti che hanno eseguito le musiche di Mozart durante il doppio concerto intitolato “La voix de cristal”.