Early Music Stories #143

La giornata di studi The Sound of Brussels del Coudenberg Sound Box

PS

06 gennaio 2026 • 1 minuto di lettura

Matteo Gemolo - Palais du Coudenberg © Paolo Scarnecchia
Matteo Gemolo - Palais du Coudenberg © Paolo Scarnecchia

Oltre al doppio concerto di Utopia Ensemble e Il Gardellino raccontato nel podcast precedente, il primo appuntamento del Coudenberg Sound Box Fest è stato caratterizzato anche dalla giornata di studi The Sound of Brussels che ha riunito sette esperti relatori esponenti di diverse istituzioni e discipline, grazie alla collaborazione con il Koninklijk Conservatorium della capitale belga.

Le due interviste interviste di questo episodio riassumono sia la storia generale della manifestazione che questa specifica iniziativa. Nella prima il direttore artistico Matteo Gemolo racconta come è nata l’idea della originale rassegna “sotterranea”, quali sono le sue principali caratteristiche e le novità di questa quinta edizione tra le quali spicca quella della giornata di studi.

Nella seconda intervista il coordinatore dell’incontro Peter Van Heyghen introduce il tema del panorama sonoro brussellese, che in prospettiva è ancora da ricostruire nella sua interezza, a causa di una certa disattenzione nei confronti del lungo periodo che segue la fioritura della grande scuola della polifonia franco fiamminga. Dal suo punto di vista questa scarsa attenzione è dovuta a una sorta di effetto “palla di neve” per il quale l’attenzione della musicologia si è concentrata soprattutto sui compositori più famosi, tralasciando i cosiddetti minori che sono parte integrante della storia della musica del Belgio.