Alberto Franchetti: il ritorno di un protagonista dimenticato

Negli ultimi anni stiamo assistendo al ritorno di Alberto Franchetti nel dibattito musicale internazionale. Ne parliamo con Richard Erkens e Stefano Maccarini

SN

09 luglio 2026 • 2 minuti di lettura

Franchetti fra Mascagni e Puccini_Courtesy Associazione Alberto Franchetti
Franchetti fra Mascagni e Puccini_Courtesy Associazione Alberto Franchetti

Per oltre un secolo Alberto Franchetti è stato una presenza quasi silenziosa nella storia della musica italiana. Eppure, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, il suo nome figurava accanto a quelli di Puccini, Mascagni e Giordano; le sue opere erano rappresentate nei maggiori teatri europei e il suo linguaggio musicale, aperto alle influenze internazionali e sostenuto da una straordinaria ricchezza orchestrale, occupava una posizione di primo piano nel panorama operistico del suo tempo. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. Negli ultimi anni Alberto Franchetti è tornato al centro dell'attenzione grazie a un articolato percorso di ricerca, valorizzazione e riproposta delle sue opere. Un momento decisivo è stato il recente allestimento di Asrael  al Theater Bonn, che ha riportato sulle scene una delle sue partiture più visionarie, mostrando a pubblico e critica la forza teatrale di una musica a lungo trascurata. A questo si sono aggiunti la rinascita di Fior d'Alpe al Konzerthaus di Berlino e l'attesa per una nuova produzione di Cristoforo Colombo coprodotto da Verona e Venezia, segni concreti di un interesse sempre più vivo nei confronti del compositore. 

La riscoperta di Franchetti passa anche attraverso il lavoro negli archivi. Il recente ritrovamento di una pagina musicale creduta perduta ha infatti riacceso l'attenzione su un patrimonio ancora in parte inesplorato, confermando quanto resti da conoscere e approfondire della sua produzione artistica.

Questo podcast racconta la storia di Alberto Franchetti attraverso il dialogo con due protagonisti di questo percorso di recupero: Richard Erkens, presidente del Comitato scientifico dell'Associazione per il Musicista Alberto Franchetti, e Stefano Maccarini, presidente dell'Associazione. Con loro ripercorriamo la vicenda umana e artistica del compositore, le ragioni del suo lungo oblio e le iniziative che oggi ne stanno restituendo il profilo autentico, tra ricerca musicologica, ritrovamenti archivistici e nuove produzioni teatrali. 

Un viaggio nella storia dell'opera italiana che, attraverso la figura di Franchetti, invita a riflettere su come il repertorio sia una realtà viva, in continua trasformazione, e su quante voci importanti attendano ancora di essere ascoltate.