Treviso accende una stagione di grande musica
Tre opere, un’operetta, quattordici concerti e una proposta sempre più ampia per famiglie e scuole: il Teatro Comunale di Treviso punta su grandi interpreti, giovani talenti e nuovi linguaggi
15 luglio 2026 • 3 minuti di lettura
La tradizione del melodramma, il richiamo dei grandi interpreti internazionali e uno sguardo sempre più deciso verso il futuro. È costruita su questo equilibrio la nuova Stagione lirica e concertistica 2026-2027 del Teatro Comunale "Mario Del Monaco", presentata dal Comune di Treviso con la direzione artistica di Stefano Canazza. Il cartellone propone tre opere, un’operetta, quattordici concerti, due spettacoli per famiglie, una matinée dedicata alle scuole e il Premio Paolo Silveri, confermando la crescita di un teatro che negli ultimi anni ha consolidato pubblico e prestigio. “La nuova stagione conferma la volontà di offrire alla città una proposta culturale di altissimo profilo, capace di abbracciare generi e pubblici diversi”, ha sottolineato il sindaco Mario Conte, ricordando come gli spettatori abbiano superato quota 10 mila e gli abbonamenti siano praticamente raddoppiati rispetto al 2019. Per Canazza, il cartellone tiene insieme “grandi pagine sinfoniche, musica da camera, barocca, jazz, gospel, tango, musica contemporanea e sperimentale”, con un filo rosso rappresentato dalla presenza di numerosi artisti trevigiani e da un omaggio al bicentenario della morte di Beethoven, protagonista di tre appuntamenti speciali.
Ad aprire la stagione lirica il 23 ottobre sarà La traviata di Verdi, come da tradizione titolo del Concorso internazionale Toti Dal Monte, in una nuova produzione dei teatri di Treviso, Padova e Rovigo. Sul podio Giancarlo Andretta, regia di Paolo Giani Cei e un cast che affianca giovani vincitori del concorso a interpreti già affermati, con Federica Guida nel ruolo di Violetta e Davide Tuscano in quello di Alfredo. Seguirà Pagliacci di Leoncavallo (4 dicembre), proposto eccezionalmente come titolo unico e affidato alla regia di Gabriele Lavia, con Piergiorgio Morandi sul podio e il ritorno nella città natale del tenore Fabio Sartori, affiancato da Irina Lungu, Youngjun Park, Giuseppe Infantino e Nikolai Zemlianskikh. Fuori abbonamento il 7 febbraio arriverà Il pipistrello di Johann Strauss, affidato alla Compagnia Corrado Abbati con Alberto Orlandi alla guida dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e il Balletto di Parma. A chiudere il cartellone il 5 marzo sarà Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, nuova produzione realizzata con il Teatro Verdi di Salerno, diretta da Francesco Rosa e firmata alla regia da Riccardo Canessa, con protagonisti Pierluigi D'Aloia, Andrea Concetti, Miriam Tufano, Maria Sardaryan e Carlo Lepore.
La stagione concertistica cresce da undici a quattordici appuntamenti e si apre tra settembre con il Treviso International Saxophone Festival e il concerto inaugurale dell’Orchestra del Teatro La Fenice. Tra gli ospiti spiccano Vincent Bohanan & The Victorious Army per il tradizionale concerto di Natale, la violinista Kyoko Takezawa, il pianista Elia Cecino, Filippo Faes con la FVG Orchestra Friuli Venezia Giulia e il recital del grande pianista Arcadi Volodos. Non mancano una nuova commissione di Filippo Perocco affidata all'Ensemble L'Arsenale, il monumentale Saul di Händel, il tango di Chamberjam Europe con Marcelo Nisinman, il concerto-racconto di Opus Avantra con Donella Del Monaco e il ritorno del Treviso Suona Jazz Festival. Accanto alla programmazione principale debutta la rassegna "Famiglie a Teatro" con Pimpa. Il Musical a Pois e Il baule di Mozart, mentre la matinée Il Favoliere rinnova l'attenzione verso il pubblico delle scuole. Completa il cartellone il Premio Paolo Silveri, che quest'anno renderà omaggio a Leo Nucci con il gala Le donne di Verdi, confermando la volontà del Teatro Del Monaco di proporsi come punto di riferimento culturale capace di coniugare repertorio, divulgazione e nuove generazioni.
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