Presentata la stagione 26-27 della Filarmonica Toscanini

Il cartellone parte il 14 novembre con Ken Nagano, Principal Artistic Partner della Filarmonica Arturo Toscanini

11 maggio 2026 • 3 minuti di lettura

Ken Nagano con la Filarmonica Toscanini (foto Luca Pezzani)
Ken Nagano con la Filarmonica Toscanini (foto Luca Pezzani)

È stata presentata ieri, domenica 10 maggio, presso l’Auditorium Paganini di Parma la Stagione 2026/2027 della Filarmonica Arturo Toscanini, un cartellone che mette al centro l’identità sinfonica dell’orchestra e il dialogo tra grande repertorio e musica contemporanea. In programma diciotto appuntamenti sinfonici dal 14 novembre 2026 al 28 maggio 2027, affiancati da attività cameristiche, rassegne diffuse sul territorio e progetti speciali della Fondazione Arturo Toscanini.

La presentazione è stata affidata a Ruben Jais, sovrintendente e direttore artistico, con la partecipazione di Lorenzo Lavagetto, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Parma, mentre tramite messaggi audiovisivi sono intervenuti anche l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni e il presidente della Fondazione Toscanini Paolo Pinamonti.

Presentazione stagione 2026/2027 Filarmonica Arturo Toscanini (foto Luca Pezzani)
Presentazione stagione 2026/2027 Filarmonica Arturo Toscanini (foto Luca Pezzani)

Come sottolinea Ruben Jais «il percorso che stiamo costruendo con la Filarmonica Toscanini guarda con decisione oltre i confini nazionali, con l’obiettivo di rafforzare il profilo internazionale dell’Orchestra portando nel mondo Parma e l’Emilia-Romagna come luoghi di produzione culturale viva e riconosciuta. La seconda stagione di lavoro con Kent Nagano, il dialogo con una protagonista della scena contemporanea come Missy Mazzoli e il percorso di giovani direttori come Stepan Armasar, accompagnati e riconosciuti a livello internazionale anche grazie alla Toscanini Competition, raccontano un’idea precisa di sviluppo, radicata nel territorio ma capace di parlare al panorama musicale globale».

Kent Nagano (foto Lyodoh Kaneko)
Kent Nagano (foto Lyodoh Kaneko)

Al centro della stagione torna Kent Nagano, Principal Artistic Partner della Filarmonica Arturo Toscanini, impegnato in quattro concerti a partire dall’inaugurazione del 14 novembre 2026. Il direttore guiderà anche la Nona Sinfonia di Beethoven per il tradizionale appuntamento di Capodanno, la Quarta Sinfonia di Mahler in aprile e, in maggio, il Triplo Concerto di Beethoven con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama. Un percorso pensato come costruzione di un suono riconoscibile e di una specifica identità artistica per l’orchestra.

Missy Mazzoli (foto Marylene Mey)
Missy Mazzoli (foto Marylene Mey)

La musica del nostro tempo è un asse dichiarato della programmazione. Missy Mazzoli, compositrice in residenza, apre la stagione con River Rouge Transfiguration, accanto al Concerto per pianoforte di Schumann e alla Quarta Sinfonia di Brahms. Il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirigerà una prima italiana di Nico Muhly, co-commissione internazionale, in un itinerario che tocca anche Tobias Picker, Philip Glass e John Williams e che vede protagonisti i Brooklyn Rider, ensemble newyorkese in residenza, attesi inoltre il 21 maggio con Josep Vicent in un programma che accosta Schönberg e Berlioz. La chiusura del 28 maggio è affidata a Kazushi Ono con Ruhige Stadt di Filippo Del Corno, accanto al Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov e a pagine da Romeo e Giulietta di Prokof’ev.

Brooklyn Rider (foto Marco Giannavola)
Brooklyn Rider (foto Marco Giannavola)

Il 2027 porta con sé ricorrenze significative: il 25 marzo Kristiina Poska dirigerà il concerto Omaggio a Toscanini per il 160° anniversario della nascita del Maestro, in un anno che incrocia anche l’anniversario beethoveniano. Ampio spazio è riservato ai giovani interpreti, a partire dal 28 novembre, quando debutta Stepan Armasar con la violinista Francesca Dego, mentre il 4 dicembre Donato Renzetti dirigerà Yifan Wu nella Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov.

Accanto ai sinfonici, la Fondazione amplia l’offerta con I Concerti della Gazzetta al CPM Toscanini, Musica tra le Navate nelle chiese cittadine e Visioni Sonore nei musei, rafforzando la presenza della Filarmonica Toscanini a Parma e sul territorio.

Per informazioni e aggiornamenti sulla stagione 2026/2027 all’Auditorium Paganini, la Fondazione invita a consultare il sito ufficiale.