Petr Popelka alla Bayerische Staatsoper

Sarà il direttore d'orchestra ceco a sostituire Vladimir Jurowski alla guida musicale della Bayerische Staatsoper e della Bayerisches Staatsorchester dal 2029

SN

12 giugno 2026 • 2 minuti di lettura

Petr Popelka fra Serge Dorny e Markus Blume (Foto Geoffroy Schied)
Petr Popelka fra Serge Dorny e Markus Blume (Foto Geoffroy Schied)

La Bayerische Staatsoper ha annunciato la nomina del direttore d’orchestra ceco Petr Popelka a nuovo Bayerischer Generalmusikdirektor a partire dalla stagione 2029/30. La decisione è stata formalizzata da Markus Blume, Ministro bavarese per la Scienza e le Arti. Popelka succederà a Vladimir Jurowski, attuale direttore musicale della Bayerische Staatsoper e della Bayerisches Staatsorchester, il cui mandato si concluderà al termine della stagione 2028/29. Il prestigioso incarico, che comporta la responsabilità musicale sia del teatro sia dell’orchestra, lo inserisce nella tradizione di grandi personalità che hanno segnato la storia dell’istituzione monacense, da Richard Strauss a Zubin Mehta, da Kirill Petrenko allo stesso Jurowski. Il debutto di Popelka alla Bayerische Staatsoper è avvenuto nel 2025 con Káťa Kabanová di Janáček, produzione che gli consentì di instaurare un rapporto particolarmente felice con l’orchestra. Un’impressione reciproca così positiva da favorire il ritorno del direttore già nell’estate 2026 con Rusalka di Antonín Dvořák e, infine, la sua designazione ai vertici musicali dell’istituzione.

Nato a Praga nel 1986, Petr Popelka rappresenta una delle figure emergenti più apprezzate del panorama direttoriale internazionale. Dopo gli studi nella capitale ceca e a Friburgo, ha intrapreso inizialmente la carriera orchestrale come contrabbassista, ricoprendo dal 2010 al 2019 il ruolo di vice primo contrabbasso della Sächsische Staatskapelle di Dresda. Il passaggio alla direzione d’orchestra è stato rapido e di grande successo: è stato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga e dell’Orchestra della Radio Norvegese, mentre dal 2024 è direttore principale dei Wiener Symphoniker. Parallelamente ha consolidato una carriera internazionale che lo ha portato sul podio di compagini quali i Berliner Philharmoniker, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Cleveland Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e la NHK Symphony Orchestra, oltre che in importanti teatri d’opera europei come la Semperoper di Dresda e l’Opernhaus di Zurigo.

Petr Popelka (Foto Geoffroy Schied)
Petr Popelka (Foto Geoffroy Schied)

Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell’istituzione bavarese. Il sovrintendente Serge Dorny ha sottolineato di aver seguito per anni l’evoluzione artistica di Popelka, rimanendo colpito dalla sua “chiarezza musicale”, dalla capacità di modellare il suono e dalla naturale relazione con i musicisti, qualità che ne fanno un interprete ideale per il repertorio tedesco e austriaco centrale nella programmazione della Bayerische Staatsoper. Da parte sua, Popelka ha dichiarato di sentirsi onorato per la nomina, definendo la Bayerische Staatsoper e la Bayerisches Staatsorchester realtà ai vertici della vita musicale internazionale. Il direttore ha ricordato come, fin dal primo incontro con l’orchestra, abbia percepito la possibilità di costruire un legame artistico speciale, ribadendo il proprio amore per Monaco di Baviera e la profonda ammirazione per la tradizione e la capacità innovativa del teatro. Anche Markus Blume ha accolto con entusiasmo la scelta, definendo Popelka “una delle personalità direttoriali più affascinanti della sua generazione”, capace di coniugare eccellenza artistica, conoscenza profonda della vita orchestrale e una particolare attitudine a coinvolgere il pubblico e a trasmettere la passione per la musica.