Napoli: Maggio della Musica

Da Paolo Fresu a Anna Tifu

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Paolo Fresu e Uri Caine (Foto Roberto Cifarelli)
Paolo Fresu e Uri Caine (Foto Roberto Cifarelli)

Ventidue appuntamenti, un prologo previsto al Teatro Acacia, sedici concerti nell’abituale sede di Villa Pignatelli e cinque nel Galoppatoio della Reggia di Portici, sono la stagione 2023 del “Maggio della Musica", associazione napoletana presieduta da Luigia Baratti che dal 1997 tiene saldo il timone, in una tempesta post pandemia nella quale sono cadute stagioni concertistiche in apparenza intoccabili. La stagione è firmata per il secondo anno da Stefano Valanzuolo che dichiara di “ripromette di assecondare i gusti di una fascia di pubblico per quanto possibile ampia e non etichettabile. Il tentativo è quello di integrare, attraverso la scelta di contenuti e di protagonisti stimolanti, l'offerta complessiva del territorio, a beneficio dei fruitori”.

Un concerto, Paolo Fresu e Uri Caine, rompe il ghiaccio martedì 18 aprile al Teatro Acacia. Spazio poi alla letteratura cameristica più amata, ma anche alla trasgressione della "Variazioni" di Rzewski con Andrea Rebaudengo, al debutto dell'astro nascente del violoncello Ettore Pagano, al piano solo di un grande del jazz come Fred Hersch, al ritorno di Anna Tifu, Giuseppe Andaloro; allo spettacolo tra musica e parole con Francesco Nicolosi, alla prima volta di Charlie Siem con Marco Scolastra, fino al Gershwin dei Songs riletto dal duo Emilia Zamuner e Fabrizio Soprano. 

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