Musica e scienza a Como con la rassegna "Musica e Energia nel segno di Volta"
Tre concerti per mettere in dialogo Volta e Beethoven, organizzati da Le Dimore del Quartetto
18 settembre 2026 • 2 minuti di lettura
Il Tempio Voltiano di Como ospiterà la terza edizione di “Musica e Energia nel segno di Volta”, rassegna ideata e organizzata da Le Dimore del Quartetto. Tre concerti serali proporranno un percorso dedicato al rapporto tra musica, energia e pensiero scientifico, attraverso la metafora del quartetto d’archi, formazione fondata sull’ascolto reciproco e sull’equilibrio tra le singole voci.
La novità dell’edizione 2026 è il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori cittadine. In occasione dei primi due appuntamenti, gli allievi del Liceo Alessandro Volta e del Liceo Musicale Teresa Ciceri parteciperanno a conversazioni-concerto con i musicisti, per avvicinarsi all’ascolto attraverso il tema dell’energia e della relazione tra i quattro strumenti.
Il progetto rinnova così il legame tra Alessandro Volta - il più illustre cittadino di Como - e Ludwig van Beethoven, mettendo in relazione ricerca scientifica e musica. Anche gli appuntamenti serali saranno preceduti da momenti di approfondimento: grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, gli studenti universitari delle discipline scientifiche introdurranno i concerti al pubblico, alla scoperta dei legami storici e simbolici tra musica e scienza.
Il programma accosterà ogni sera due quartetti d'archi, uno di Beethoven e uno di un altro compositore: il 7 ottobre il quartetto op. 74 e il quartetto op. 44 n. 2 di Mendelssohn, affidati al Quartetto Goldberg; l'11 novembre è la volta dell'op. 18 n. 2 e del quartetto di Ravel, con l'Elmore Quartet; infine, il 2 dicembre, il Turicum Quartet eseguirà l'op. 18 n. 6 e il quartetto op. 51 n. 2 di Brahms.
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