Montepulciano secondo Montalbetti

ll Cantiere ha una nuova guida

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Mauro Montalbetti
Mauro Montalbetti

Al Cantiere di Montepulciano, che farà la sua edizione n. 46 dal 15 luglio al 1° agosto, dopo la conclusione del lungo periodo contrassegnato da Roland Boer, c’è un nuovo direttore artistico, Mauro Montalbetti, compositore di notevole esperienza in ambito soprattutto teatrale di cui anni fa, proprio al Cantiere, ci era capitato di fare la cronaca dell’opera per bambini Brimborium. Il nuovo direttore musicale è il  giovane Antonio Greco che viene dalla musica antica e dalla direzione di coro, e che nel nuovo cartellone è molto presente in una variegata serie di performances, tra musica antica, repertorio classico e prime esecuzioni.

Il festival comincia  il 15 luglio con una produzione di prosa della Nuova Accademia degli Arrischianti al castello di Sarteano, La bella addormentata a commentare un “risveglio” come quello che tutti ci auguriamo oltre il Covid, testo e regìa di Laura Fatini e Gabriele Valentini, musiche di scena di Giovanni Vannoni. Restando al tema teatrale, in questo caso al teatro musicale, in prima assoluta al Teatro Poliziano c’è Else dal tragico testo di Arthur Schnitzler, opera commissionata dal Cantiere al compositore Federico Gardella (è la sua prima opera) e alla drammaturga Cecilia Ligorio che firma anche la regia.

In buca un gruppo specialista del contemporaneo, l’Ensemble Risognanze con Tito Ceccherini sul podio. Nei ruoli principali Alda Caiello, Maria Eleonora Caminada, Leonardo Cortellazzi, Michele Gianquinto. In coproduzione con Fondazione I teatri di Reggio Emilia e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata (31 luglio e 1° agosto). Un po’ ci dispiace non vedere in cartellone l’operina comica sette-ottocentesca che costituiva il secondo titolo di molte edizioni trascorse. Ma bisogna dire che il teatro in senso lato, come mix di azione, suono, parola, danza, voce, gesto, spazio scenico, è molto presente in questa edizione, come in quelle passate, nell’ampio ventaglio di generi e forme possibili oggi. Qualche esempio: Figli di un dio ubriaco con cui la coreografa Michela Lucenti ci invita a commisurare il nostro vissuto ai madrigali di Monteverdi & C (con la drammaturgia di  Maurizio Camilli e Emanuela Serra e l’Ensemble Barocco Cremona Antiqua con Antonio Greco, direttore al clavicembalo, 16 luglio in piazza Grande); il gradito arrivo anche a Montepulciano, per il centenario dantesco, di Vox in bestia, il fortunato progetto, “prontuario di animali divini” o meglio simbolici e allegorici presenti in folta schiera nella Commedia, concepito da Laura Catrani, con la voce della stessa Catrani, i testi e la narrazione di Tiziano Scarpa e le musiche di de Rossi Re, Franceschini e Solbiati (23 luglio, Cortile delle Carceri); ancora una prima assoluta su commissione del Cantiere e ancora teatro-danza con il Riva & Repele Balletto, che hanno coinvolto anche le scuole di danza del territorio, per Lili Elbe Show (la pittrice danese transessuale conosciuta grazie al film The Danish Girl tratto dal romanzo di David Ebershoff), sulle musiche di Bach e Filippo Gorini eseguite dall’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Marc Niemann (29 luglio, Piazza Grande); giovani attori e cantanti insieme per il workshop di arte scenica condotto da Marco Lorenzi, Il Mulino di Amleto - Studio su Molly Bloom   (dall’Ulysses di Joyce evidentemente, 31 luglio alle 18 nel Giardino della Fortezza).

Quattro gli appuntamenti sinfonici, distribuiti fra l’Orchestra della Toscana e la giovane Orchestra Poliziana. L’Ort sarà in Piazza Grande il 18 luglio, sotto la bacchetta di Antonio Greco, per Händel ( Water music Suite n. 1), Haydn (Sinfonia n. 44 Trauer) e Beethoven, il Triplo Concerto con il trio Kanon; e tornerà il 30 luglio diretta d Markus Stenz per il Jeu de cartes dedicato al cinquantenario stravinskijano, la Prima di Brahms, e nel mezzo la Brahms Fantasie di Detlev Glanert, compositore allievo di Henze e poi suo collaboratore al Cantiere. L’Orchestra Poliziana con la Corale Poliziana è il 24 luglio al Tempio di San Biagio con Valeria La Grotta soprano, Anna Bessi mezzosoprano e Antonio Greco, direttore al clavicembalo, in un programma antico-contemporaneo con musiche di Vivaldi e Carlo Boccadoro, una prima assoluta su commissione del Cantiere, e farà il concerto finale in Piazza Grande del 1° agosto, sempre diretta da Greco, in programma Fauré, la suite del Pelleas et Melisande e Pavane, Ravel, Pavane pour une enfante défunte, Beethoven, Concerto per pianoforte n. 1, solista Davide Cabassi.

Oltre a questi eventi principali, una miriade di appuntamenti solistici, cameristici, elettronici, con molte prime esecuzioni e commissioni a autori (Molino, Ravera, Belli, Skempton, Gorini), molto Novecento storico e recente, molta musica di oggi ma  anche recital classici come quello di Michele Campanella e Monica Leone (il 21 nel Chiostro di Sant’Agnese, Stravinskij e Rachmaninov), solisti, ensembles, appuntamenti fra cui ricordiamo almeno l’Ensemble degli Intrigati con musiche di Chahian, Scelsi, Boccadoro,Taccani, Capogrosso (il 21 luglio alle 18 nel Cortile delle Carceri), e il concerto Equilibri – Soundscape alla Riserva Naturale del Lago di Montepulciano con Maurizio Rinaldi, chitarra elettrica, laptop, live electronics il 22 luglio. Il tutto distribuito fra i molti spazi piccoli e grandi del festival e delle belle cittadine vicine, Sarteano, Cetona, Chianciano, San Casciano dei Bagni.

 

 

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