L'estate dell'Orchestra Haydn sulle Alpi
Oltre venticinque concerti tra Trentino-Alto Adige e grandi festival nazionali, da Mahler a Šostakovič, per Haydn’s Summer 2026
22 luglio 2026 • 3 minuti di lettura
L’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento porta la musica fuori dalle sale da concerto e la affida ai paesaggi, ai castelli e ai festival dell’arco alpino con Haydn’s Summer 2026, il cartellone estivo della Fondazione Haydn in programma dal 21 luglio al 26 agosto.
Oltre venticinque appuntamenti tra Trentino-Alto Adige e prestigiose rassegne nazionali delineano un percorso che intreccia grande repertorio, interpreti di primo piano e valorizzazione del territorio. «Haydn’s Summer riflette la nostra idea di musica come esperienza capace di abitare i territori, dialogare con le comunità e generare nuove forme di partecipazione culturale», sottolinea il direttore artistico André Comploi, spiegando come la rassegna nasca dal desiderio di raggiungere pubblici diversi attraverso programmi pensati in relazione ai luoghi che li ospitano.
Ad anticipare simbolicamente il festival sarà, dal 13 al 16 luglio, il progetto itinerante dedicato al Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, ideato dal regista Fabio Cherstich e dal coreografo Philippe Kratz, tra Trento, Castel Thun e Bolzano.
L'inaugurazione ufficiale è affidata il 21 luglio alla Sala Gustav Mahler di Dobbiaco, nell'ambito delle Gustav Mahler Musikwochen, dove Michele Mariotti dirigerà la Quarta Sinfonia di Mahler accostata ai Vier letzte Lieder di Richard Strauss con il soprano Hasmik Torosyan.
Seguirà il tour Fuoco e Fantasia (24-29 luglio), guidato dalla direttrice venezuelana Glass Marcano, con un programma che spazia da Mozart a Milhaud e Copland, comprendendo anche la prima esecuzione italiana della suite ricavata da Gábor Kerényi dalla Carmen di Bizet.
Tra gli appuntamenti più significativi figura poi Concerto n. 2 per pianoforte di Rachmaninov tra Verdi e Rossini, con Alessandro Bonato e la pianista Mariangela Vacatello, in chiusura del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano e successivamente al Bolzano Festival. Agosto vedrà inoltre il confronto musicale Salieri vs. Mozart, con il soprano Maria Nazarova e Stefano Ferrario, in tournée tra Alto Adige e Trentino, mentre gli Archi dell'Orchestra Haydn saranno protagonisti del ciclo Panorama for strings, dedicato a Mozart, Schubert, Holst e Nino Rota in otto diverse località della regione.
A chiudere Haydn's Summer sarà Piano & Forte, con Hossein Pishkar sul podio e il giovane pianista Yifan Wu, vincitore del Concorso Busoni, impegnati nel Secondo Concerto di Šostakovič e nella Prima Serenata di Brahms. La tappa alla Campana dei Caduti di Rovereto comprenderà anche l'Adagio per archi di Barber in omaggio alle vittime di tutte le guerre.
L'attività estiva della Fondazione proseguirà poi con collaborazioni che coinvolgono la Giornata dell'Autonomia, il Festival Transart, Settenovecento e Mozart & Friends, prima dell'inaugurazione della nuova stagione sinfonica e d'opera 2026/27, prevista il 14 settembre a Trento. Un cartellone che, sotto la guida del direttore principale Alessandro Bonato, vedrà alternarsi sul podio, fra gli altri, Michele Mariotti, Donato Renzetti, Nicola Luisotti, Ivor Bolton, Ingo Metzmacher e Robert Treviño, mentre il versante operistico comprenderà La clemenza di Tito, La bohème e due nuove produzioni contemporanee firmate da Silvia Colasanti e Davide Tramontano.
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