La Stagione concertistica 26-27 di Reggio Emilia
Dal 10 novembre dieci appuntamenti tra grandi orchestre, ensemble da camera e solisti, con omaggi a Kurtág e Beethoven
27 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
La nuova Stagione Concertistica della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia propone un cartellone 2026/2027 articolato in dieci appuntamenti, costruito come un percorso tra grandi orchestre, formazioni da camera, ensemble vocali e solisti di rilievo internazionale. Il programma attraversa repertori dal Rinascimento al Novecento e intreccia due ricorrenze centrali: il centenario della nascita di György Kurtág e il duecentesimo anniversario della morte di Ludwig van Beethoven, presenza ricorrente lungo l’intera stagione.
Ad aprire la stagione sarà la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly con un programma dedicato all’anima russa, tra Rachmaninov e la Quarta Sinfonia di Čajkovskij (10 novembre 2026). Seguirà l’omaggio a Kurtág affidato ad Anna Prohaska e Isabelle Faust, interpreti dei Kafka-Fragmente per soprano e violino (2 dicembre 2026).
Il viaggio proseguirà con Les Cris de Paris diretti da Geoffroy Jourdain, protagonisti di French Kiss, programma dedicato alla chanson cinquecentesca francese (17 gennaio 2027), e con il violoncello solo di Nicolas Altstaedt, impegnato nelle Suite di Bach e nella Sonata di Kodály (24 gennaio 2027). La English Chamber Orchestra, guidata da Marzena Diakun con Elisabeth Leonskaja al pianoforte, proporrà Haydn, Mozart e Schubert (2 febbraio 2027), mentre Yulianna Avdeeva sarà al centro di un recital pianistico che da Bach conduce a Beethoven e Chopin (13 febbraio 2027).
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche la Chamber Orchestra of Europe con Sir András Schiff, in dialogo tra Schubert, Mozart e la Pastorale di Beethoven (12 marzo 2027), e l’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi con Sueye Park nel Concerto per violino di Sibelius, accanto alla Seconda Sinfonia di Brahms (27 aprile 2027). La Filarmonica Toscanini, diretta da Kent Nagano, riunirà Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama nel raro Triplo concerto di Beethoven, seguito dall’Italiana di Mendelssohn (15 maggio 2027).
A chiudere la Stagione Concertistica della Fondazione I Teatri sarà l’Ensemble Resonanz con Riccardo Minasi e il violinista Aozhe Zhang, Premio Paganini 2025, impegnato nel Primo Concerto per violino di Paganini. La Quinta Sinfonia di Beethoven suggellerà il cartellone, confermando il ruolo del compositore come filo rosso di una stagione che mette al centro interpreti, repertori e prospettive diverse dell’esperienza musicale (26 maggio 2027).
Tutte le informazioni sulla Stagione Concertistica 2026/2027 della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia si possono trovare qui.