La Stagione 2023/2024 della Scala

Per la Stagione 2023/2024 il Teatro alla Scala offre oltre 250 spettacoli tra opera, balletto, concerti, e proposte per ragazzi e famiglie

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Teatro alla Scala - Stagione 2023-2024
Teatro alla Scala - Stagione 2023-2024

La Stagione 2023/2024 del Teatro alla Scala offre un programma che ospita i grandi nomi della direzione d’orchestra, della regia, del canto e della danza per un calendario che prevede oltre 250 spettacoli tra opera, balletto e concerti, oltre alla programmazione specificamente pensata per i ragazzi e per le famiglie, il tutto nel quadro di un panorama ricco di conferme e di proposte inattese, disponibili anche in tutto il mondo con la piattaforma streaming LaScalaTv.

Partendo dalla Stagione d’Opera 2023/2024, vengono proposti 14 titoli, 10 dei quali nuove produzioni. La tradizione italiana vede due opere di Giuseppe Verdi (Don Carlo e Simon Boccanegra) e due di Giacomo Puccini (La rondine e Turandot, nel centenario della morte), oltre a titoli di Cesti (L’Orontea), Cherubini (Médée), Donizetti (Don Passquale), Leoncavallo (Pagliacci), Mascagni (Cavalleria rusticana) e Rota (Il cappello di paglia di Firenze). Il repertorio internazionale include inoltre capolavori di Massenet (Werther), Mozart (Die Entführung aus dem Serail), Rossini (Guillaume Tell), Strauss (Der Rosenkavalier) e Richard Wagner (Das Rheingold, ad inaugurare un nuovo Ring che si concluderà nel 2026).

La Stagione di Balletto, disegnata dal direttore Manuel Legris, si compone invece di di 7 titoli che spaziano dai classici ottocenteschi come Coppélia nella nuova veste di Alexei Ratmansky in apertura e La Bayadère secondo Nureyev ai grandi titoli del Novecento, dall’Histoire de Manon di MacMillan alla Dame aux camélias di Neumeier e a lavori di Robbins e Balanchine, fino alla ripresa di Madina di Mauro Bigonzetti e Fabio Vacchi. Sul versante contemporaneo si punta anche sui nomi nuovi di Garrett Smith, Sol León e Paul Lightfoot, Simone Valastro. Un programma intenso e diversificato reso possibile dalla grande crescita della Compagnia negli ultimi anni.

Per quanto riguarda la Stagione Sinfonica essa prevede importanti direttori e significative scelte di repertorio, a partire da Riccardo Chailly chiamato a dirigere i Quattro pezzi sacri di Verdi, i Gurre-Lieder di Schönberg e un programma dedicato alla Seconda scuola di Vienna. A Daniel Harding è affidato il Requiem di Mozart, mentre Ingo Metzmacher ricorda Luigi Nono nel centenario della nascita. Lorenzo Viotti accosta Rimskij-Korsakov, Ravel e Rachmaninov e Daniele Gatti propone la sua lettura della Sinfonia n° 9 di Gustav Mahler. Nel ciclo di orchestre ospiti, giungono a Milano la Concertgebouworkest diretta da Myung-Whun Chung, la Chicago Symphony Orchestra con Riccardo Muti, il Collegium Vocale Gent con Philippe Herreweghe e la Philharmonia Orchestra con Esa-Pekka Salonen.

La serie di appuntamenti dedicata al pianoforte presenta Daniil Trifonov, Hélène Grimaud, Beatrice Rana, Maurizio Pollini e Alexandre Kantorow, mentre quella dei recital di canto vede protagonisti Juan Diego Flórez, Christian Gerhaher, Elīna Garanča, Rosa Feola, Lisette Oropesa e Roberto Alagna.

Tra i concerti straordinari, ascolteremo infine interpreti quali Janine Jansen, Misha Maisky, Martha Argerich, Daniel Harding, Lisette Oropesa, Benjamin Bernheim, Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, oltre a due opere in forma di concerto (i Musiciens du Louvre di Marc Minkovski in Alcina di Händel e Les Arts Florissants di William Christie in The Fairy Queen di Purcell).

Per quanto riguarda, infine, le proposte per il pubblico più giovane, ritroviamo il progetto “Grandi spettacoli per piccoli” che prosegue con Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten nella regia di Lorenza Cantini. Per il programma dei concerti, l’autore e regista Mario Acampa ha pensato diverse forme di spettacolarizzazione a seconda delle fasce d’età.

Il Teatro alla Scala offre al suo pubblico un’ampia scelta di abbonamenti per la Stagione, tra formule opera, balletto, sinfonica, recital o miste, con la garanzia di avere i migliori posti e un’agevolazione del 20% rispetto al costo dei singoli biglietti (fino al 70% per le formule dedicate ai giovani).

Chi volesse comporre il proprio pacchetto di spettacoli scaligeri può in alternativa scegliere i nuovi Carnet, a partire da 3 spettacoli a scelta, con una riduzione del 10% circa rispetto al prezzo dei singoli biglietti.

Per informazioni: www.teatroallascala.org.

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