La nuova stagione di Basilea

Dopo una lunga chiusura a causa dalla pandemia, il nuovo team direttivo è pronto a ripartire con una stagione molto ricca

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La conferenza stampa del Theater Basel
La conferenza stampa del Theater Basel

Anche il Teatro di Basilea ha voglia di ricominciare. Il team direttivo guidato dal sovrintendente Benedikt von Peter ha presentato in una diretta streaming dal Schauspielhaus della città svizzera il nuovo programma per la stagione 2021/22, dopo una prima stagione praticamente azzerata dalla prolungata chiusura a causa della pandemia. Un totale di 28 nuove produzioni sono programmate nella nuova stagione più 11 riprese rinviate da questa stagione per i tre settori di teatro musicale, danza e prosa. A partire dal 20 agosto in sei “settimane extra” verranno proposti 44 spettacoli fra la Sala grande e lo Schauspielhaus a prezzi speciali, un bar all’aperto e un programma collaterale nel foyer del teatro, oltre a presentare spettacoli anche negli spazi più contenuti fra la Piccola scena e la Galleria 7. Dopo il Festival Theaterplatz con spettacoli, mostre, stand gastronomici e visite guidate nel teatro l’11 settembre, la stagione si apre il 16 settembre con il balletto Empty Thrones con la regia di Richard Wherlock.

Primo appuntamento con il teatro musicale è il 18 settembre con la prima assoluta della produzione interdisciplinare di 4 ½ Seasons di Thom Luz. Si torna al classico l’8 ottobre con la ripresa di Die Zauberflöte di Mozart nell’allestimento di Simon McBurney e la direzione di Francesc Prat, mentre in novembre sono in programma Il ritorno d’Ulisse in patria di Monteverdi in una nuova produzione di Krystian Lada con i Musici de La Cetra diretti da Johannes Keller (7 novembre), La traviata in una produzione di Benedikt von Peter per la Staatsoper di Hannover con la direzione di Tito Ceccherini (14 novembre), e Il naso di Dmitri Šostakovič in un nuovo allestimento di Herbert Fritsch e Clemens Heil sul podio della Sinfonieorchester Basel (27 novembre). Dal 22 gennaio arriva Eine Winterreise di Schubert in una versione per la scena curata da Christof Loy con la partecipazione di Ann Sofie von Otter. Il 13 febbraio è in cartellone il debutto del Don Carlos di Verdi nella versione francese in cinque atti in una nuova produzione di Vincent Huguet con le scene di Richard Peduzzi e la direzione musicale della Sinfonieorchester Basel a cura di Michele Spotti.

Una versione scenica della Matthäus Passion di Bach è in cartellone dal 25 marzo coprodotta con la Deutsche Oper di Berlino. Il regista Benedikt von Peter annuncia un allestimento nello spazio normalmente destinato al pubblico con tanto di crocifissione in mezzo alla sala e il pubblico sistemato nel palcoscenico. A dirigere la Sinfonieorchester Basel e i Kantoreien di Basilea sarà Alessandro de Marchi. Dopo il barbiere di Siviglia di Rossini allestito dal regista Nikolaus Habjan con i giovani della Musik-Akademie di Basilea e dell’Akademie des Kammerorchester diretti da Hélio Vida, sarà la volta dal 4 giugno di Einstein on the Beach in un nuovo allestimento di Susanne Kennedy in collaborazione con i Berliner Festspiele e l’esecuzione musicale dei Basler Madrigalisten e dell’Ensemble Phoenix diretti da André de Ridder. Chiude il cartellone il 10 giugno Trallalali, trallalala!, esperimento sonoro collettivo di Alexandra Holtsch con la regia di Hubert Wild.

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