La nuova stagione dell'Orchestra Sinfonica di Milano

Dieci concerti per il direttore musicale Emmanuel Tjeknavorian

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Emmanuel Tjeknavorian
Emmanuel Tjeknavorian

L'auditorium milanese di Largo Mahler festeggia i suoi venticinque anni di vita e inaugura la stagione dell'Orchestra Sinfonica di Milano col suo nuovo direttore musicale, Emmanuel Tjeknavorian, intenzionato ad allargare la comunità che nel tempo si è formata attorno all'organico. Il programma fittissimo è da consultare sul sito, ma a prima vista sono due i monumenti musicali da segnalare: la Messa da Requiem di Verdi diretta da Michele Gamba (il 31 ottobre, repliche 1 e 3 novembre) e, per il concerto di Capodanno, la Nona di Beethoven col direttore musicale sul podio della sua orchestra (29, 30, 31 dicembre e 1° gennaio). Tjeknavorian dirigerà naturalmente la serata inaugurale il 9 settembre con l'Ouverture festiva di Šostakovič, la Seconda di Beethoven e la Quarta di Čajkovskij e altri nove concerti, segno che la sua presenza sarà costante. Tra i suoi impegni, ad aprile '25 una serata Ravel per i centocinquant'anni della nascita del compositore, con solista Sergei Babayan per il concerto per pianoforte e lo Stabat Mater di Rossini; a maggio '25 la Prima di Mahler, preceduta dall'ouverture Egmont di Beethoven. Nel corso della conferenza stampa per illustrare la stagione, il direttore ha spiegato come purtroppo funzionano molte istituzioni musicali, una via di mezzo fra il supermercato e l'albergo che gli artisti frequentano quando serve per poi sparire, mentre vorrebbe che gli ospiti imparassero a sentirsi a casa loro con la Filarmonica di Milano. Nello scegliere i solisti, per prudenza quest'anno ha preferito quanti parlano la sua lingua e che sono già in sintonia coi direttori invitati sul podio milanese. Quanto all'impegno per la musica contemporanea, Tjeknavorian ha ricordato come compositore in residenza è Nicola Campogrande, ben presente nei cartelloni della stagione, e in prima esecuzione italiana ci sarà il Concerto per viola di Francesco Filidei.

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