La nuova stagione dell’Opéra national du Rhin

Fra le nove produzioni liriche, la prima assoluta della nuova opera di Thierry Pécou

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Opéra national di Rhin
Opéra national di Rhin

Presentata a Strasburgo la nuova stagione dell’Opéra national di Rhin, guidata da Alain Perroux in carica dal gennaio 2020. Finalmente una stagione fatta di grandi numeri e di grandi nomi dopo la lunga parentesi della pandemia. Saranno 9 le produzioni liriche di cui una presentata in prima mondiale in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Opéra national du Rhin voluta dalle tre città alsaziane di Strasbugo, Colmar e Mulhouse. Dopo l’apertura con Histoire(s) d’opéra, deambulazione attraverso dieci miniature d’opera con i giovani cantanti dell’Opéra Studio e la regia di Émilie Capliez e Myriam Marzouki (dal 11 settembre al 2 ottobre), andrà in scena in prima assoluta Until the Lions di Thierry Pécou tratta dal poema epico indiano Mahābhārata con la direzione musicale di Marie Jacquot e la regia e coreografia di Shobana Jeyasingh (dal 25 settembre all’ 11 ottobre). Dalla Deutsche Oper di Berlino proviene l’allestimento di Der Schatzgräber (Il cercatore di tesori) di Franz Schreker firmato da Christof Loy che a Strasburgo vedrà sul podio dell’Orchestre philhamonique de Strasbourg Marko Letonja (dal 28 ottobre al 29 novembre). Seguirà un nuovo allestimento di Die Zauberflöte di Mozart firmato da Johanny Bert con la direzione musicale di Andreas Spering (dal 8 dicembre al 8 gennaio). Patricia Petibon sarà la protagonista de La voix humaine di Poulenc in un allestimento di Katie Mitchell, che prevede anche l’esecuzione di Aeriality dell’islandese Anna Thorvaldsdottir (dal 18 febbraio al 14 marzo 2023). Alla versione in forma di concerto del Candide di Leonard Bernstein con la direzione di Tim Fluch e i cantanti dell’Opéra Studio (17 e 19 marzo 2023) seguirà L’incoronazione di Poppea di Monteverdi con l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon in un allestimento di Evgeny Titov con Giulia Semenzato, Kangmin Justin Kim, Carlo Vistoli e Katarina Bradić fra gli interpreti (dal 24 marzo al 30 avril 2023). Da Bruxelles e Madrid arriva il fortunato allestimento di Dmitri Tcherniakov per Il racconto dello zar Saltan di Nikolai Rimski-Korsakov che a Strasburgo sarà diretto da Aziz Shokhakimov e avrà Ante Jerkunica, Svetlana Aksenova e Bogdan Volkov fra i protagonisti (dal 5 al 28 maggio 2023). Chiusura di stagione con la Turandot di Puccini in un nuovo allestimento firmato da Emmanuelle Bastet e la direzione musicale di Domingo Hindoyan con Elisabeth Teige, Adriana Gonzalez e Arturo Chacón-Cruz protagonisti (da 9 giugno al 4 luglio 2023).

Saranno due le produzioni destinate al giovane pubblico: Petite Balade aux enfers da Christoph Willibald Gluck, opera “volante” da camera sulle strade alsaziane con testo, regia e scene di Valérie Lesort e l’adattamento musicale di Marine Thoreau La Salle (dal 4 gennaio al 18 giugno), e la Cenerentolina da Rossini allestita da Sandra Pocceschi e Giacomo Strada con i musicisti della HEAR e i giovani cantandi dell’Opéra Studio (dal 3 marzo al 4 aprile 2023).

Oltre ai titoli della nuova stagione, confermate le collaborazioni con il festival Musica consacrato alla creazione musicale contemporanea e il festival “Arsmondo” in programma nella primavera del 2023, il cui programma dettagliato sarà annunciato in gennaio.

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