La grande opera torna a Padova
Da Cavalleria rusticana in Piazza Eremitani a Pagliacci e La traviata al Teatro Verdi, fino al tradizionale Concerto di Capodanno: il Comune di Padova presenta una stagione affidata a grandi direttori, registi e interpreti internazionali
04 luglio 2026 • 2 minuti di lettura
La grande tradizione operistica torna protagonista a Padova con la Stagione Lirica 2026 promossa dal Comune, un cartellone che, da luglio fino al primo giorno del 2027, propone tre grandi titoli del repertorio e il consueto Concerto di Capodanno. Una programmazione realizzata in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e il Teatro Comunale "Mario Del Monaco" di Treviso che conferma la collaborazione con l'Orchestra di Padova e del Veneto.
Ad aprire la stagione sarà Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, proposta in forma di concerto il 29 luglio nella cornice di Piazza Eremitani. Sul podio salirà Marco Angius alla guida dell'Orchestra di Padova e del Veneto, affiancata dal Coro Città di Piazzola sul Brenta, diretto da Paolo Piana. Il cast riunisce Alisa Kolosova (Santuzza), Eduardo Niave (Turiddu), Ariunbaatar Ganbaatar (Alfio), Ana Victoria Pitts (Lola) ed Eleonora Filipponi (Mamma Lucia). La serata sarà preceduta dall'esecuzione di E si fussi pisci di Luciano Berio, elaborazione corale di una melodia popolare siciliana, proposta come suggestivo prologo al capolavoro mascagnano.
Dopo la pausa estiva il sipario del Teatro Verdi si alzerà su Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (20 e 22 novembre). La regia porta la firma di Gabriele Lavia mentre la direzione musicale sarà affidata a Pier Giorgio Morandi, alla guida dell'Orchestra di Padova e del Veneto. Tra gli interpreti principali figurano il tenore Fabio Sartori, Irina Lungu nel ruolo di Nedda ed Ernesto Petti in quello di Tonio. Il cartellone proseguirà con La traviata di Giuseppe Verdi (28, 29 e 31 dicembre). La produzione vedrà Paolo Giani Cei firmare regia, scene e costumi, mentre sul podio dell'Orchestra di Padova e del Veneto salirà Giancarlo Andretta. A chiudere la stagione sarà il tradizionale Concerto di Capodanno il 1° gennaio 2027, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico cittadino. Il programma offrirà una selezione di celebri arie e valzer tratti dal repertorio di Offenbach, Puccini, Strauss e Verdi, nel segno della festa e della grande musica.