La 40ma edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro

Con il tema “Specchi” scelto per il 2022, torna dal 26 agosto la manifestazione diretta da Alessandro Taverna

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Uto Ughi
Uto Ughi

Dal 26 agosto al 9 settembre, torna il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, una delle iniziative più significative che la Fondazione Musicale Santa Cecilia gestisce in ambito concertistico, didattico e teatrale.

Giunto alla 40esima edizione, il Festival prevede diverse anticipazioni nei luoghi più suggestivi della città storica e non solo, animando il tessuto urbano, gli storici edifici e le bellezze architettoniche e paesaggistiche di cui il territorio di Portogruaro è ricco.

Il programma firmato da Alessandro Taverna, dal 2021 direttore artistico della manifestazione, si basa sul tema “Specchi” scelto per il 2022 e intende sviluppare una riflessione sulla musica come luogo che rispecchia i segni del passato e del presente e prefigura l’avvenire.

Alessandro Taverna
Alessandro Taverna

L’articolata offerta didattica delle Masterclass (con docenti dalle più importanti istituzioni musicali del mondo) e il ricco cartellone concertistico consolidano la valenza di un appuntamento che ogni anno richiama a Portogruaro un gran numero di musicisti, docenti e studenti, appassionati di musica e turisti, anche grazie a una serie di attività di promozione volte a far scoprire le risorse artistiche e ambientali del territorio.

Protagonisti di quest’anno saranno artisti internazionali per la prima volta a Portogruaro ma anche graditi ritorni che si iscrivono nella volontà di ospitare concertisti che hanno segnato tappe importanti nei 40 anni di storia del Festival: la Filarmonica della Scala diretta da Robert Trevino con Julian Rachlin al violino, Uto Ughi e I Virtuosi Italiani, il pianista Boris Petrushansky, l’oboista Fabien Thouand, la violinista Francesca Dego, il clarinettista Anton Dressler, Michele Gamba alla guida dell’Orchestra Filarmonica Slovena con Alessandro Taverna al pianoforte, Enrico Bronzi con il Trio di Parma e l’Orchestra da Camera di Perugia, il Quintetto di Fiati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la pianista Leonora Armellini.

Tra i nomi della critica presenti troviamo il decano della musicologia in Italia Quirino Principe, il compositore e musicologo Michele dall’Ongaro, lo scrittore e giornalista di Rai Radio3 Oreste Bossini e lo storico dell’arte Paolo Bolpagni.

Informazioni e approfondimenti sul sito www.festivalportogruaro.it.

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