Il Torino Jazz Festival nei club

Spin-off autunnale per il Torino Jazz Festival, dal 27 settembre al 3 ottobre

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Auand Torino Jazz Festival
20 anni di Auand (foto Rigon)

Comincia il 27 settembre Jazz Cl(H)ub, lo spin off autunnale del Torino Jazz Festival. Jazz Cl(H)ub occuperà i locali cittadini per sette giorni, fino al 3 ottobre, coinvolgendo 13 diversi palchi per un totale di 46 concerti.

«La sfida di questa seconda parte del Torino Jazz Festival 2021» ha spiegato Giorgio Li Calzi, direttore artistico insieme a Diego Borotti, «è quella di far sentire la voce di chi fa e di chi segue la musica dal vivo nei club, piccoli ma fondamentali avamposti culturali che tengono in vita la musica durante il corso dell’anno. Proprio questi club non sono ancora davvero ripartiti, viste le condizioni in cui ci troviamo da quasi due anni: purtroppo l’emergenza ha portato a galla le problematiche già esistenti, in generale, nel comparto culturale, nella musica dal vivo, specie in un ambito diverso dall’intrattenimento, e troppo spesso, ancora in questi giorni veniamo a conoscenza di improvvise chiusure di club nella nostra città, che è uno specchio del nostro paese».

La media è di 6-7 concerti al giorno, e il programma propone un buon mix di nomi locali e internazionali. Fra questi, Markus Stockhausen accompagnato dal pianoforte di Florian Weber, John Greaves (già con Henry Cow e National Health), Rick Margitza, Lauren Henderson, Annie Barbazza e Mike Cooper.

Tra gli italiani, Gabriele Mirabassi, Simone Zanchini, Paolo Spaccamonti nell’intrigante duo con Enrico Gabrielli (una prima assoluta), Hobby Horse, AresTavolazzi con Federico Bagnasco, Tino Tracanna, Umberto Petrin, Giovanni Falzone insieme a Bandakadabra e molto altro.

Tra i molti collaterali, anche la "festa" per i 20 anni dell'etichetta Auand.

Il programma completo e le modalità di prenotazione sul sito del festival.