“Grandi voci al Petrarca” con Francesco Meli e Luca Salsi
Il 27 aprile un recital lirico nel segno di Verdi nell’ambito della 5a edizione della Stagione Concertistica Aretina
20 aprile 2026 • 2 minuti di lettura
Il Teatro Petrarca di Arezzo si appresta a ospitare uno degli appuntamenti più significativi della quinta edizione della Stagione Concertistica Aretina, confermando il prestigio della rassegna curata dalla Fondazione Guido d’Arezzo sotto la direzione artistica di Giovanni Andrea Zanon. Lunedì 27 aprile (ore 20) il palcoscenico aretino accoglierà due protagonisti della scena lirica internazionale quali il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi, in un recital interamente dedicato al repertorio di Giuseppe Verdi. Ad accompagnarli in questo percorso attraverso i capolavori del Maestro di Busseto sarà Nelson Calzi, figura di spicco del Teatro alla Scala, che impreziosirà la serata con intermezzi pianistici virtuosistici firmati da Franz Liszt.
Il programma prevede in apertura alcune tra le pagine più emblematiche di Don Carlo, in cui Francesco Meli interpreterà “Io la vidi e al suo sorriso”, affiancato poi da Luca Salsi nei grandi momenti d’insieme “È lui!... desso... l’Infante!” e “Son io, mio Carlo… Per me giunto è il dì supremo… Io morrò ma lieto in core”. A offrire una parentesi pianistica sarà Nelson Calzi con Widmung di Franz Liszt, preludio alla seconda parte della serata che sarà dedicata a La forza del destino, di cui verranno eseguiti l’aria “La vita è inferno all’infelice... O tu che in seno agli angeli” affidata a Meli, “Morir!... tremenda cosa!... Urna fata-le del mio destino” interpretata da Salsi e il duetto “Invano Alvaro ti celasti al mondo”. Ancora Liszt sarà protagonista con la virtuosistica Rigoletto. Paraphrase de concert, S 434, prima del finale dedicato a Otello, dove i due artisti si confronteranno in “Non pensateci più… Ora e per sempre addio… Era la notte… Sì, pel ciel…”, tra i momenti più celebri del repertorio operistico.
Francesco Meli, oggi interprete di riferimento per eleganza e luminosità timbrica, e Luca Salsi, baritono verdiano per eccellenza acclamato nei principali teatri internazionali, offrono quindi al pubblico un’occasione preziosa di ascolto cameristico, mentre la presenza di Nelson Calzi al pianoforte garantisce un supporto tecnico di assoluto rigore, maturato in oltre vent’anni di attività scaligera, assieme a una dimensione di profondo dialogo musicale.
Per tutti i dettagli e ulteriori informazioni consultare il sito della Fondazione Guido D’Arezzo.