Parlando di musica al Conservatorio di Bolzano, con Giovanni Bietti
Il Conservatorio Monteverdi di Bolzano dedica due giornate alla grande musica da camera e pianistica con la partecipazione di Giovanni Bietti
04 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
La prima giornata, martedì 3 giugno, è stata dedicata a Ludwig van Beethoven e all’esecuzione integrale dei Trii con pianoforte. Un percorso che attraversa oltre vent’anni della produzione del compositore tedesco, dagli esordi dell’op. 1 fino al monumentale Trio “Arciduca”, seguendo passo dopo passo l’evoluzione del suo linguaggio musicale. La musica da camera rappresenta una delle esperienze più profonde e formative per un musicista: non soltanto studio dell’insieme, ma una vera educazione all’ascolto e alla relazione. Suonare insieme significa imparare a dialogare, comprendere, lasciare spazio alla voce dell’altro e trovare equilibrio, trasformando la pratica musicale in un’esperienza umana condivisa.
Promotrici dell'iniziativa le docenti Stella Pontoriero e Giorgia Alessandra Brustia, coordinatrici dei Dipartimenti di Musica da camera e Pianoforte, mentre figura centrale della manifestazione sarà Giovanni Bietti, compositore, pianista e musicologo, storica voce delle “Lezioni di musica” di Rai Radio 3 e tra i più autorevoli divulgatori musicali italiani.
Il 3 giugno, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 presso la Sala Michelangeli del Conservatorio di Bolzano, Bietti ha guidato il pubblico in una serie di lezioni-concerto dedicate ai Trii di Beethoven. Attraverso un percorso di ascolto in cui la musica viene raccontata e analizzata prima dell’esecuzione dal vivo, il pubblico verrà accompagnato dentro le opere, avvicinandosi al repertorio in modo consapevole e coinvolgente.
Mercoledì 4 giugno l’attenzione si sposterà invece su Frédéric Chopin e sul mondo poetico dei suoi Notturni. Alle ore 10, presso la Sala Specchi del Conservatorio, Giovanni Bietti terrà una conferenza dedicata a queste pagine tra le più amate della letteratura pianistica, nelle quali si riflettono la raffinatezza espressiva, la cantabilità e la ricchezza armonica del compositore polacco. La giornata culminerà alle ore 18.30 con il concerto degli allievi del Dipartimento di Pianoforte nell’integrale dei Notturni, uno dei cicli più significativi e affascinanti del repertorio romantico.